A Massa Lubrense il “Crapolla_Lab”, Laboratorio internazionale di restauro

Crapolla

MASSA LUBRENSE. Si svolgerà, dal 2 al 7 aprile prossimi, presso il fiordo di Crapolla, il Laboratorio internazionale di restauro.

L’iniziativa è dedicata alla conservazione del paesaggio culturale di un sito considerato particolarmente delicato, tanto da richiedere un approccio altamente specializzato, sia per la conoscenza, che per la conservazione e la valorizzazione del sistema storico-ambientale.

L’area prescelta è caratterizzata dalla presenza di rovine romane, di un antico sistema idraulico, di rovine medievali tra cui una abbazia benedettina, di una fortificazione vicereale (Torre di San Pietro) dalla quale si controllavano gli attacchi marittimi fin dal XVI secolo, il tutto inserito un contesto ambientale estremamente suggestivo.

L’evento è realizzato con il coordinamento tecnico–scientifico del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli e con il partenariato della sede di Massa Lubrense dell’Archeoclub d’Italia ed il contributo dei Comuni di Massa Lubrense e di Sorrento, della Fondazione Sorrento, dell’Area marina protetta di Punta Campanella e dell’Upsa penisola sorrentina.

Accanto ai poli universitari di Delft (Olanda), Anversa (Belgio), Smirne (Turchia) e Valencia (Spagna), interverrà anche Marenostrum, la sezione subacquea di Archeoclub d’Italia.

Il Workshop coinvolgerà un gruppo misto di corsisti composto da 30 dottorandi in Architettura e in Archeologia o laureati da un massimo 18 mesi, provenienti da poli universitari italiani e stranieri e quatto tutor, per giungere, attraverso una approfondita indagine, a proposte di intervento, con la finalità di creare sinergia tra manutenzione, conservazione e valorizzazione partecipata delle presenze architettoniche e dell’ambiente culturale del sito di Crapolla.

Il Laboratorio si svolgerà in sei giorni. Il primo giorno è dedicato a lezioni introduttive e alla presentazione del sito; operazioni preliminari che si terranno a Napoli, presso la Federico II. Durante i successivi 5 giorni, invece, di mattina si terrà lo studio sul campo e nel pomeriggio o la sera sono previste lezioni specifiche di alto livello con intensi lavoro di gruppo. Per il sesto giorno è prevista la discussione e la presentazione alle autorità locali del programma di interventi elaborato. In un secondo momento sarà allestita una mostra con le proposte e le soluzioni individuate.