Votata la decadenza, Marco Fiorentino fuori dal Consiglio comunale di Sorrento

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SORRENTO. Ieri pomeriggio il Consiglio comunale ha votato la decadenza di Marco Fiorentino. L’ex sindaco di Sorrento e leader dell’opposizione, condannato dal Tribunale di Napoli a rimborsare 108mila euro anticipati dall’Ente di piazza Sant’Antonino ai parenti delle vittime della tragedia del primo maggio 2007, è stato dichiarato decaduto dalla carica dopo una seduta durata pochissimo.

Pochi minuti durante i quali si è registrato un intenso botta e risposta in seno all’assemblea. “Ci siamo limitati ad applicare la legge, dopo aver approfondito ogni aspetto della vicenda sulla scorta del parere reso dal ministero dell’Interno attraverso la Prefettura di Napoli”, è la posizione della maggioranza espressa dal sindaco Giuseppe Cuomo. In base alla tesi del Viminale, infatti, per conservare il posto in Consiglio comunale, Marco Fiorentino avrebbe dovuto rimborsare i 108mila euro della provvisionale all’amministrazione oppure “paralizzare” l’efficacia della sentenza.

“Un parere basato su presupposti poco chiari – la replica del consigliere di opposizione Antonino Fiorentino, nipote di Marco -. La delibera è atto ingiusto sotto il profilo morale e giuridico, ispirato soltanto da logiche politiche e amministrative”. La minoranza, infatti, ritiene che la reale causa dell’estromissione dell’ex primo cittadino è legata ai no di quest’ultimo all’apertura di un ostello nel conservatorio di Santa Maria delle Grazie ed al progetto di housing sociale in via Santa Lucia.