Violenza sessuale su minore, chiesti 8 anni per il 77enne di Piano di Sorrento

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META. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha chiesto di condannare ad 8 anni di reclusione M.R., il 77enne pensionato di Piano di Sorrento accusato di violenza sessuale ai danni di un minore di Meta. Il pubblico ministero Barbara Aprea ha avanzato la richiesta ieri mattina, nel corso dell’udienza celebrata davanti al Gup del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanni De Angelis.

L’imputato, durante l’udienza, ha confessato di aver rivolto attenzioni particolari al bambino che, all’epoca dei fatti, aveva soltanto 11 anni. Assistito dall’avvocato Ambra Somma, il 77enne ha ammesso di aver conquistato la fiducia del piccolo invitandolo a casa per seguire le partite del Napoli in tv o per lavorare in giardino. Ed è in queste circostanze che M.R. avrebbe avvicinato l’11enne, presentatogli poche settimane prima da alcuni familiari, per poi usargli violenza.

Un racconto che ha scioccato i genitori del piccolo, costituitisi parte civile per ottenere il risarcimento dei danni morali. Anche su quest’ultima richiesta dovrà esprimersi il Gup.

Una brutta storia di abusi che, quindi, sembra destinata a volgere al termine in tempi brevi. La vicenda acquista tutto il suo clamore nel febbraio dell’anno scorso, quando i carabinieri di Piano di Sorrento arrestarono M.R. in esecuzione di un’ordinanza firmata dal Gip Antonello Anzalone. Un mese più tardi il bambino confermò le accuse nei confronti del pensionato durante l’incidente probatorio.

Il pm Mariangela Magariello, a quel punto, chiese il giudizio immediato, ritenendo che le prove raccolte fossero sufficientemente evidenti. Il Gip, però, decise di accogliere l’istanza di rito abbreviato avanzata dall’avvocato del 77enne. Dopo il rinvio dell’udienza del 29 ottobre scorso, ieri l’ultimo faccia a faccia tra M.R. ed i magistrati e  nelle prossime ore dovrebbe essere emessa la sentenza.