Viola il divieto di navigazione a Punta Campanella, denunciato

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Un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino è stata portata a termine nel pomeriggio di ieri dalla Guardia Costiera di Castellammare di Stabia guidata dal comandante Guglielmo Cassone, ed ha portato alla denuncia a piede libero di un cittadino di nazionalità italiana a bordo di un’imbarcazione da diporto di circa 15 metri in navigazione nello specchio acqueo antistante lo scoglio “Vetara” ricadente all’interno della zona di riserva integrale dell’Area marina protetta di Punta Campanella.

L’operazione è iniziata durante il primo pomeriggio, quando l’elicottero AW139 del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania, durante l’attività di pattugliamento aereo, ha intercettato un’unità da diporto battente bandiera italiana che stava navigando all’interno della zona di riserva integrale nel tratto di mare compreso tra gli isolotti denominati “Li Galli” e lo scoglio di “Vetara”, area particolarmente delicata per la presenza di praterie di posidonia.
Si tratta di un sito protetto che ricade nella Zona A all’interno del Parco di Punta Campanella, specchio acqueo interdetto a tutte le attività che possano arrecare danno o disturbo all’ambiente marino.

Un’area, in sostanza, che rappresenta il vero cuore della riserva. In essa sono consentite unicamente la ricerca scientifica, le attività di servizio e le visite guidate subacquee, mentre sono vietate tutte le altre attività tra cui la balneazione, la pesca professionale e sportiva, le immersioni subacquee individuali o di gruppo non autorizzate dall’Ente Gestore, le attività di didattica subacquea e le attività di pesca subacquea in apnea, secondo quanto disposto dal Regolamento dell’Area marina protetta di Punta Campanella istituita a tutela del delicato ecosistema marino.

Non appena intercettata dai militari della Guardia Costiera, anche grazie all’ausilio di due unità veloci dipendenti dagli uffici di Castellammare di Stabia e di Amalfi, l’imbarcazione è stata fermata per gli ulteriori accertamenti documentali e gli atti di Polizia giudiziaria consequenziali. AI termine dell’attività di controllo, il comandante del natante, di nazionalità italiana, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno per aver violato i rigorosi divieti di navigazione all’interno del sito marino protetto.

L’attività di pattugliamento della Guardia Costiera, anche con l’ausilio dell’elicottero continua regolarmente, a tutela degli ecosistemi marini e della salvaguardia della vita umana in mare, dall’inizio della stagione estiva ad oggi la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia ha già elevato diversi verbali amministrativi per violazione delle norme sull’Area marina protetta di Punta Campanella e sull’altra zona di tutela biologica denominata “Banco di Santa Croce”.