Video hard, ad Ischia arrivano “Le Iene”: Una vita rovinata per 100 euro

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ISCHIA. Lei, 23 anni, è sotto stress, da qualche giorno prova continui attacchi di panico, ha l’orticaria, medita il suicidio. Non dorme. Colpa di quella maledetta “cazzata”, colpa di quel video hard, che la vede in compagnia del suo ragazzo e doveva rimanere riservato.

 

E invece ora gira in rete, lo hanno già visto centomila persone, chiunque dal pc può cliccare e visionarlo. E tutti, a Ischia, ne parlano. Lui, 28 anni, non sa darsi pace. Sotto la sua casa e sotto quella della sua ragazza gira ogni tanto qualche curioso che li ha individuati. La grande isola verde non è abbastanza grande, per tenere riservate le due identità. Anche per questo, per spiegare bene come è andata, dopo la denuncia al commissariato di Ischia lui ha deciso di farsi intervistare da Giulio Golia per il programma “Le Iene”.

Intervista andata in onda ieri sera su Italia uno. Sette minuti di risposte a telecamera bassa, registrate nella casa di un amico ischitano del giovane che era coperto da un passamontagna. Ha raccontato: “Il filmato risale ad un anno fa. Ci ha stravolto la vita. Ci iscrivemmo ad un sito di videochat, fu il gioco erotico di una sera. Ci cancellammo due giorni dopo, capimmo subito di aver fatto una cazzata”. La storia è rivissuta, in poche battute: i due giovani si registrano sul sito “Redtube”, decidono per la prima volta di farsi guardare in webcam, guadagnando qualcosa. La moneta virtuale del sito è il token, pari a 14 euro. Le richieste di chi guarda corrispondono a dei token predefiniti, ma chi si mostra pone dei paletti e naturalmente in questo modo limita i guadagni girati dal sito con un bonifico, dopo averne trattenuto una percentuale. Quella sera, per una quarantina di minuti di esibizione, i due ischitani guadagnarono un centinaio di euro.

Racconta il giovane: “C’era l’impegno della società che, offrendo la visione della propria webcam ad utenti che avessero voluto accenderla a pagamento, lo spettacolo sarebbe rimasto riservato a persone residenti negli Stati Uniti con divieto di registrazione”. Invece, non è andata così. Invece, l’utente anonymous6 ha visto l’esibizione dei due, ma in qualche modo lui o qualcun altro ha anche registrato. In più, il filmato è stato diffuso in Rete. Forse a pagamento. E, dal momento che per ora non è possibile rimuoverlo, chiunque potrebbe scaricarlo, farne copie e inserirlo in altri circuiti online.

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