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Viadotto chiuso, odissea per i collegamenti con la costiera

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CASTELLAMMARE DI STABIA. Prigionieri del cavalcavia. Quattro ore da Napoli a Sorrento. In auto con il piede sulla frizione abbassata centinaia di automobilisti si sono dovuti arrendere al traffico causato dai lavori al raccordo autostradale che nel tratto in corrispondenza con l’ospedale stabiese aveva cominciato a mostrare segni di cedimento. Il programma dell’Anas era stato messo a punto per evitare il più possibile i disagi. Ma il tempo della riparazione si è prolungato impedendo di fatto, l’attuazione del dispositivo.

L’imprevisto ha completamente paralizzato le vie di Castellammare. Un’odissea che per l’ennesima volta ha messo a dura prova la pazienza dei pendolari della penisola sorrentina. Soprattutto a fine giornata. Quando nel tentativo di tornare a casa hanno scoperto che la strada era ancora chiusa. Insomma, in quella interminabile coda di auto che avevano visto al mattino, c’erano finiti anche loro. Per sfuggire al traffico c’è chi, diretto verso Vico Equense, ha proseguito in autostrada scegliendo di uscire a Scafati. Con l’aiuto del navigatore, percorrendo stradine sconosciute il tentativo di raggiungere Castellammare passando per Pompei è però fallito e quel percorso da Scafati a Vico Equense è durato comunque tre ore.

“Rischio la frizione del camion e consegnerò la merce in ritardo” spiega un autotrasportatore mentre un motociclista cercava di farsi largo, intanto una donna al telefono ha avvisato i colleghi del ritardo: “Sto cercando di chiamare in ospedale che non sarò puntuale – spiega la dottoressa proveniente da Torre del Greco – sapevo della chiusura ma non immaginavo una situazione così grave, adesso la collega dovrà aspettarmi per il cambio turno”.

Il dispositivo infatti prevedeva per l’intera giornata di ieri un senso di marcia alternato. Prima lo stop da Napoli a Sorrento e dalle 18 alle 22 l’interdizione della carreggiata opposta. Ma non essendo riusciti ad attuare quest’ultima chiusura, è scattata direttamente quella totale a partire dalle 22.

Intanto chi ha sofferto ininterrottamente per tutto il giorno, sono stati i cittadini di Castellammare, preda delle auto. “Abbiamo disposto tre pattuglie della polizia municipale lungo l’arteria principale della città, la prima svolge servizio proprio all’uscita del raccordo autostradale al viale Europa – ha spiegato il comandante dei vigili di Castellammare, Antonio Vecchione -. Il piano traffico per contenere l’emergenza c’è ma in questo periodo così particolare si tratta di fronteggiare una mole di traffico importante, oltre ai residenti, infatti, ci sono i turisti e chi deve effettuare consegne”.

Il traffico non ha dato tregua, se non per un paio d’ore tra le 16 e le 18. Bloccate senza scampo anche le periferie stabiesi. I lavori al raccordo si sono resi necessari per poter sostituire gli appoggi del viadotto San Marco in corrispondenza del chilometro 5.200 a causa di un lieve abbassamento che non ha compromesso la stabilità della strada. Intanto oggi e domani non sono previste interruzioni, la prossima chiusura è prevista per lunedì alle 22.

di Maria Elefante da Il Mattino