Via libera dal Consiglio di Stato al parcheggio di via Santa Lucia

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META. Dopo un estenuante braccio di ferro tra la Soprintendenza e la Gemar, la società proprietaria del fondo dove l’area di sosta dovrebbe essere realizzata, arriva il “si” al progetto da parte del Consiglio di Stato.

Il piano prevede la costruzione di un’autorimessa interrata in grado di ospitare 283 posti auto. La Soprintendenza si è sempre opposta strenuamente all’idea in quanto il parcheggio è destinato a sorgere nel cuore del centro storico di Meta, a pochi passi da una cappella gentilizia. Ciò ha portato allo scontro a suon di carte bollate che i magistrati amministrativi hanno risolto a favore della Gemar.

Una vicenda quella dell’area di sosta di via Santa Lucia che risale al 2005. Fu allora, infatti, che la Giunta, guidata dal sindaco Bruno Antonelli, decise di inserire l’opera nel piano regolatore. L’autorimessa avrebbe dovuto far parte di un sistema di collegamento che prevedeva un’altra area di sosta nei pressi di una cava di Punta Scutari, nel tratto metese della statale 145 Sorrentina. Quest’ultimo progetto fu poi stralciato dal Piano regolatore. Il Comune, invece, diede l’ok al parcheggio pubblico da 120 posti proprio in via Santa Lucia. Successivamente, la Giunta municipale in carica decise di aumentare la capienza dell’autorimessa, portandola da 120 a 283 posti auto. La Gemar predispose un progetto, per il quale fu poi indetta una conferenza dei servizi, che si concluse con esito sfavorevole. Inoltre c’era il secco “no” da parte della Soprintendenza, che rifiutò di rilasciare il nulla osta. La Gemar, quindi, propose ricorso al Tar. I giudici di piazza Municipio le diedero ragione. E così, pochi giorni fa, anche il Consiglio di Stato.

Ora si attende che l’ufficio tecnico comunale rilasci il permesso a costruire. Poi i lavori potranno prendere il via.

Nel frattempo, mentre l’amministrazione esulta: “Una volta realizzato il parcheggio in via Santa Lucia, potremo pensare alla pedonalizzazione del centro storico ed alla realizzazione della passeggiata a mare di Alimuri – fanno sapere gli esponenti della maggioranza guidata dal sindaco Paolo Trapani –. L’autorimessa ci consentirà di decongestionare i vicoli di Meta bassa e la strada di collegamento con le spiagge”, gli ambientalisti protestano: “L’opera è eccessiva – dice Claudio d’Esposito, presidente della sezione locale del Wwf –. Sebbene non si tratti dell’ennesima ed inutile costruzione di box auto privati, preoccupano le dimensioni spropositate di un’autorimessa da realizzare nel centro storico, a breve distanza da una chiesa del ’600 e da altri antichi edifici, oltre che su un fondo agricolo su cui insistono pregevoli alberi di noci”.

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