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Via libera al ripristino, i lidi di Sorrento verso la riapertura

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SORRENTO. Il Comune rilascia l’autorizzazione per i lavori di ripristino all’interno dei quattro lidi balneari di Marina Piccola dove sono stati riscontrati presunti abusi edilizi e per questo ancora chiusi. Se i tempi saranno rispettati per i primi di giugno le strutture potrebbero riaprire i battenti.

Il responsabile dell’ufficio Antiabusivismo dell’ente di piazza Sant’Antonino, Daniele De Stefano, ha firmato il provvedimento che impone ai titolari degli stabilimenti di rimuovere le irregolarità riscontrate da Polizia e Guardia Costiera: appartamenti, cabine, opere in cemento armato, pavimentazioni e tavolati costruiti a pochi metri dal mare. Se questi lavori dovessero superare i controlli dei tecnici, potrebbe finalmente arrivare il via libera alla riapertura dei lidi della spiaggia di San Francesco.

Il permesso rilasciato dal Comune, però, contiene una serie di prescrizioni. Una in particolare: i titolari degli stabilimenti balneari devono predisporre un progetto per l’apertura di un percorso per pedoni e mezzi elettrici alle spalle delle strutture. Gli operatori, quindi, dovranno allontanare cabine e locali dal costone per consentire la realizzazione di una stradina di collegamento tra il porto e il ninfeo. In pratica ripristinare il percorso che già esisteva in passato. Il tutto dovrà avvenire entro il 2020, anno di scadenza delle concessioni demaniali.

Una schiarita che potrebbe portare ad una rapida riapertura dei lidi ed alla conseguente ripresa delle attività da parte dei circa 70 lavoratori stagionali che sono in attesa di firmare i contratti. Una buona notizia, insomma, anche per i bagnanti ed i turisti. Però resta un dubbio. Considerato che in base a quanto rilevato dalle forze dell’ordine e dalla Procura i titolari degli stabilimenti hanno commesso abusi edilizi su aree demaniali, perché il Comune di Sorrento non ha previsto la revoca delle concessioni?