Il vescovo Alfano apre all’elezione del parroco di Meta

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META. La decisione definitiva arriverà dopo un confronto con il consiglio pastorale diocesano. Monsignor Francesco Alfano ha preso tempo, ma non esclude la possibilità di indire le elezioni dei parroci di Meta, Piano e Mortora. È quanto emerso durante un incontro tenutosi venerdì pomeriggio tra l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia ed i fedeli di Meta che reclamano il rispetto del loro diritto di patronato, cioè il privilegio di eleggere direttamente la propria guida spirituale. “Voglio capire e approfondire i termini della questione prima di prendere una decisione definitiva – ha detto l’arcivescovo durante il confronto –. Consulterò il consiglio pastorale per trovare una soluzione condivisa”.

La parrocchia di Santa Maria del Lauro, intanto, continuerà a essere guidata da don Gennaro Starita, nonostante abbia ormai raggiunto il limite d’età di 75 anni. “Per il momento – ha concluso monsignor Alfano – il parroco di Meta è ancora lui”. Da parte loro, i fedeli hanno ribadito la volontà di eleggere direttamente la massima autorità spirituale del paese.

“Noi metesi – hanno sottolineato alcuni dei partecipanti al vertice con l’arcivescovo – abbiamo conquistato il diritto di patronato grazie al duro lavoro dei nostri antenati che si accollarono le spese per la costruzione della chiesa. Non intendiamo perdere un privilegio riconosciuto alla nostra comunità dal lontano 1207”. Durante il faccia a faccia, pur ribadendo la volontà di andare alle urne, i fedeli metesi hanno fatto chiarezza sulla possibile nomina di un amministratore parrocchiale anche per Meta: dovrà rimanere in carica per il tempo strettamente necessario a indire le elezioni e, soprattutto, dovrà trattarsi di un sacerdote nato e battezzato in città. Indicazioni che restringono il novero dei candidati a don Franco De Pasquale, don Daniele Pollio, don Modestino Capodilupo, don Antonio Soldatini, don Salvatore Rossi e monsignor Angelo Castellano.