Uomo di Piano di Sorrento uccide il fratello e lo scioglie nella soda

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PIANO DI SORRENTO. Durante una lite uccide il fratello con un colpo di vanga alla testa, ne carica il corpo su una carriola e poi lo getta in un fosso dove lo scioglie con la soda caustica. Sono i raccapriccianti particolari del racconto che Salvatore Amuro, 52enne di Piano di Sorrento, accusato di avere ucciso il fratello Francesco, di 2 anni più grande, sta fornendo ai carabinieri nella locale caserma.

L’uomo è in stato di fermo con l’accusa di omicidio. Secondo quanto si apprende i due litigavano da tempo: Francesco, infatti, accusava Salvatore di essere un “nullafacente”.

Di Francesco Amuro non si avevano notizie dallo scorso 7 dicembre. L’omicidio di cui nessuno finora sapeva nulla, sarebbe avvenuto al culmine di una lite tra i due fratelli – entrambi con precedenti per droga – verificatasi nove giorni fa e il corpo della vittima sarebbe stato sciolto dal fratello-assassino con la soda caustica in un terreno nelle vicinanze dell’abitazione.

Il pm della Procura di Torre Annunziata, intervenuto sul posto, ha proceduto all’interrogatorio. Sulla scena del crimine anche la Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli.

La denuncia della scomparsa di Francesco Amuro era stata fatta dai parenti nei giorni scorsi. I militari dell’Arma della compagnia di Sorrento hanno ricostruito quanto accaduto grazie alle dichiarazioni di alcuni testimoni che si erano insospettiti, quando dopo la violenta lite non avevano più visto nè avuto notizie della vittima.