“Una targa in ricordo dei coniugi Fiorentino a Villa Fazzoletti”

villa fiorentino

SORRENTO. “Non si tratterebbe di un atto di semplice gratitudine, ma di perpetuare la memoria – oggi incredibilmente dimenticata – e lo straordinario esempio di chi, con spirito di gratuità, ha voluto donare alla nostra città un patrimonio unico come Villa Fazzoletti”. Il Movimento “22 dicembre – Sorrento” prosegue la battaglia per la valorizzazione dei “beni cittadini”, puntando stavolta il complesso immobiliare di Villa Fazzoletti (anche nota come Villa Fiorentino) per formulare l’ennesima proposta all’amministrazione comunale.

Proposta che prende spunto dalla (colpevole) mancanza della più basilare “tabellonistica” che ricordi le origini del passaggio da proprietà privata a proprietà comunale della struttura, con l’annessa casa colonica e giardino. “In realtà, una targa c’è – precisa il Movimento -, e fu applicata nel 2006, ma riporta semplicemente il nome di uno sponsor privato, che contribuì a realizzare il parco giochi”.

Villa “Fazzoletti” fu donata, infatti, alla nostra città dai coniugi Lucia Cuomo e Antonino Fiorentino. Si tratta di un patrimonio straordinario che fu regalato con queste parole (tratte dal testamento di A. E. Fiorentino, 1980): “…ho già detto che tutto quanto possiedo è il frutto del lavoro mio e di mia moglie, benedetto dalla mano di Dio che ha voluto, forse, prediligerci. Ed allora è anche giusto che una parte del nostro patrimonio, la più bella, vada ai cittadini sorrentini, nella speranza che la si sappia ben curare e custodire”.

Ad oggi, quelle due persone e il loro gesto non sono ricordati nemmeno da una targa.

“Stamani – spiega il Movimento – abbiamo evidenziato al sindaco tale mancanza. Inoltre, per facilitare il lavoro, abbiamo pensato di elaborare un testo per la targa commemorativa:

‘A ricordo dei coniugi Lucia Cuomo e Antonino Fiorentino, benefattori dei cittadini sorrentini, a cui generosamente donarono la loro casa, altresì nota come “Villa Fazzoletti” in omaggio alla loro arte e al loro lavoro, l’Amministrazione, riconoscente, pone questa targa, impegnandosi a rispettare le loro volontà, ovvero a “ben curare e custodire” la parte più bella del loro patrimonio”.
Città di Sorrento, giugno 2016’

Nella missiva trasmessa al sindaco, il Movimento ha anche chiesto informazioni sulla sistemazione e sulla futura destinazione della casa colonica, e quando il relativo giardino (che si trova sotto le Antiche Mura) sarà reso fruibile al pubblico.