Una stanza segreta scoperta a Marina Grande

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Era la porta d’accesso alla città e allo stesso tempo rappresentava il punto di difesa più importante sul lato che affaccia sul mare, questo e tanto altro era Marina Grande.

 

Durante il restauro dell’antica porta, i tecnici della Soprintendenza hanno riportato alla luce un nuovo ambiente che pare potrebbe essere una struttura rete fognaria cittadina oppure un manufatto. In quest’ultimo caso, la camera risalirebbe al Cinquecento, epoca in cui l’antica porta sannita di Marina Grande fu trasformata in torre fortificata per difendere la città dagli assalti via mare.

Gli scavi effettuati dai tecnici della Soprintendenza hanno consentito di chiarire l’importanza strategica di Marina Grande, punto nevralgico del sistema difensivo cittadino proprio come la porta di Parsano.

A sottolinearlo è l’archeologa Tommasina Budetta: “Questa scoperta attesta come la porta di Marina Grande fosse il punto di difesa più importante del lato mare della città – spiega – Per questo stesso motivo, essa fu oggetto di numerosi rifacimenti dall’età sannita e romana fino al Cinquecento. Come molti archeologi hanno avuto modo di sottolineare, strutture del genere si inquadrano nella cosiddetta architettura della paura, in quanto tradiscono il timore di attacchi ed invasioni realizzati via mare”.

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