Una medaglia per il gesto eroico di Giuseppe Fornari

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SORRENTO. Un encomio ufficiale da parte del sindaco Giuseppe Cuomo e la proposta di conferimento di una medaglia al valore civile da parte del dirigente della squadra mobile di Napoli, Fausto Lamparelli. Sorrento e la Polizia di Stato ringraziano così, Giuseppe Fornari, assistente capo della Polizia di Stato in servizio presso la squadra mobile di Napoli, per il coraggio e l’abnegazione dimostrata la notte del 30 dicembre 2014 quando, da solo, ha prestato soccorso e messo in salvo diverse persone rimaste prigioniere in uno stabile in fiamme in via Marina Grande.

Giuseppe Fornari, si trovava nella sua abitazione libero dal servizio quando, raccolta la richiesta di aiuto proveniente dall’abitazione di via Marina Grande, non esitò a raggiungere il posto e, nonostante il fumo densissimo, ad introdursi nell’immobile portando in salvo, una ad una le persone che si trovavo all’interno degli appartamenti. E non basta. Lo stesso assistente capo della Polizia di Stato avverti immediatamente del pericolo il commissariato di Polizia di Sorrento chiedendo soccorsi e l’invio immediato dei Vigili del Fuoco.

Solo più tardi sul posto arrivarono i pompieri scortati da una pattuglia dei carabinieri. E gli stessi Vigili del Fuoco dovettero chiedere rinforzi a causa di un cantiere navale posto proprio di fronte allo stabile e di alcune bombole di gas che si trovavano sui terrazzini dove era scoppiato l’incendio. Nonostante questi rischi Giuseppe Fornari – come scrive il capo della squadra mobile – continuò le ricerche all’interno dello stabile e riusci a portare in salvo tutti gli abitanti.

“Si propone – così scrive il dirigente della squadra mobile al questore di Napoli – l’assistente capo Giuseppe Fornari per il conferimento di una medaglia al valor civile in considerazione del brillante esito conseguito col proprio intervento, libero dal servizio, frutto di un mero atto di coraggio ed esemplare altruismo, con sprezzo del pericolo, nonché dell’elevato senso del dovere e dell’esaltante capacità di saper fronteggiare situazioni di imminente pericolo di vita”.

Molto significativa anche la lettera di encomio inviata dal sindaco Giuseppe Cuomo. “La prontezza di riflessi – scrive Cuomo – lo spirito di abnegazione e, più in generale, i gesti di eroismo che, lo scorso 30 dicembre 2014, l’hanno vista protagonista in occasione dell’incendio che ha interessato l’edificio di via Marina Grande n. 132, meritano un vivo plauso. Così come meritano apprezzamento le molteplici attività nelle quali si è prodigato tanto per garantire l’incolumità fisica degli abitanti dello stesso palazzo, quanto per fornire loro assistenza materiale e psicologica al fine di lenire lo stato di prostrazione in cui si erano venuti a trovare. Ritenendo il suo gesto sia da prendere ad esempio e meriti la riconoscenza della Città, plaudo al suo coraggio ed esprimo un encomio ufficiale”.