Un successo la presentazione in Senato di “Sorrento The Romance”: l’evento si ripeterà il 30 novembre a Sorrento

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SORRENTO. Grande successo di pubblico e giudizi entusiastici dei relatori, ieri sera in Senato, alla presentazione del romanzo storico “Sorrento The Romance” di Raffaele Lauro. Una folla di senatori, prefetti, questori, diplomatici e dirigenti generali della presidenza del Consiglio, del ministero dell’Interno, del Mise, della corte dei Conti, della Rai, di Mediaset e del CNEL, oltre a tanti amici romani e sorrentini dell’autore. In particolare: il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, il vicesindaco, Giuseppe Stinga, e l’Assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis.

 Per l’amministrazione comunale di Massa Lubrense era presente il consigliere delegato, Diego Piroddi. Presto la registrazione dell’intera manifestazione sarà diffusa sul sito del romanzo: www.sorrentotheromance.com (password:raflauro123).

Lucchini dell’ENI ha sottolineato come il romanzo di Lauro anticipi le problematiche attuali del commercio internazionale, con riferimento allora alle merci ed oggi all’energia. Il senatore Astorre del PD ha elogiato l’opera per la documentazione del quadro storico, riferito al ruolo di Papa Pio V e dell’ammiraglio Marcantonio Colonna. Straordinario l’intervento dell’attore Alessandro Preziosi, il quale ha alternato la lettura magistrale di alcuni passi del romanzo, con giudizi puntuali sul processo di conversione di Marino Correale all’Islam e sulla contaminazione tra le culture, come viatico di civiltà e di dialogo inter-religioso. Vincenzo Scotti ha esaltato tutta l’attività narrativa di Lauro, il quale, con quest’opera, si colloca sullo scenario letterario nazionale e internazionale. Sorrento diviene così centro del mondo. Emozionanti e coinvolgenti le conclusioni di Mons. Vincenzo Paglia, applauditissime, il quale ha confessato di essersi molto commosso nella lettura del capitolo conclusivo e di essere rimasto coinvolto dalla strepitosa descrizione di Massa Lubrense, di Sorrento e della Penisola Sorrentina.

Ed ha indicato nella scena finale, di Marino Correale (Frate Antonino) morente, mentre bacia la ferita del costato del Cristo Morto, da lui scolpito, il paradigma di un cristianesimo rinnovato che, senza rinunziare, alla sua identità, deve riscoprire, con il pontificato di Papa Francesco, la sua dimensione, evangelica e salvifica, per l’umanità intera. I prossimi appuntamenti di presentazione saranno, a Sorrento, il 30 novembre, al Palazzo Municipale, alle ore 10.30, e nel pomeriggio, alle 17.30, a Sant’Agata sui Due Golfi, presso la Confraternita del SS.Rosario.

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