Un corso di primo soccorso per i centri parrocchiali

defibrillatore

PIANO DI SORRENTO. I sacerdoti e gli animatori dei centri parrocchiali dell’Unità pastorale dei Comuni di Meta, Piano di Sorrento e Sant’Agnello partecipano al progetto Pad (Public Acces Defibrillation) contro la morte improvvisa.

Il corso Blsd (Basic Life Support Defibrillation) tenuto dagli operatori del Giec (Gruppo italiano per le emergenze cardiologiche) diretto dal professor Maurizio Santomauro, si tiene domani, dalle ore 9 alle ore 17, nelle sale del centro parrocchiale “Mons. Antonio Zama” di Piano di Sorrento. L’iniziativa nasce dall’impegno congiunto della Arcidiocesi di Sorrento, dell’Asl Napoli 3-Sud, del Giec e del Comune di Piano.

Al termine della giornata di formazione i partecipanti riceveranno l’attestato di abilitazione alle manovre di primo soccorso ed all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, consegna che avverrà alla presenza dell’arcivescovo, Francesco Alfano e del direttore dell’Asl Napoli 3-Sud, Maurizio D’Amora. Nei centri parrocchiali di Meta, Piano e Sant’Agnello, inoltre, sarà installato un defibrillatore.

«L’obiettivo del progetto – commenta Vincenzo Iaccarino, vice sindaco di Piano ed uno dei promotori dell’iniziativa – è quello di accrescere la sicurezza di luoghi abitualmente frequentati da migliaia di persone, in particolare da giovani spesso dediti a pratiche sportive. Studi scientifici dimostrano che una defibrillazione tempestiva può salvare la vita ai pazienti in arresto cardiaco. Non a caso il decreto Balduzzi impone l’installazione di questo strumento in tutti i centri di aggregazione giovanile».