Un Contratto per lo sviluppo turistico

VicoEquense-alto

VICO EQUENSE. Il 22 giugno 2015 per la prima volta nella storia un gruppo di imprenditori della città ha presentato a Invitalia una proposta di Contratto di sviluppo nel settore del turismo denominata “Vico Equense: Borghi e sapori del Mediterraneo”. L’iniziativa, sottoscritta da otto aziende del settore alberghiero, intende valorizzare la specificità del territorio, isola felice nel complesso tessuto connettivo della provincia napoletana. Nessun luogo come Vico Equense, infatti, può vantare tanta ricchezza e tanta qualità in un solo luogo: Turismo naturalistico e paesaggistico, turismo balneare, turismo enogastronomico, turismo culturale sono solo alcune delle opportunità che il visitatore può cogliere in questi luoghi.

“La proposta di Contratto di sviluppo – spiega il sindaco Benedetto Migliaccio – raccoglie i progetti di 2 alberghi a 5 stelle e 3 chef stellati e intende arricchire e riqualificare l’offerta turistica del territorio e avviare al contempo un’attenta e mirata attività di promozione dello stesso. Va rilevato, infatti, come Vico Equense, nel proporsi come culla del benessere e del buon vivere, gode della fortuna di essere contigua ad alcuni dei distretti turistici più importanti e godibili d’Italia: Pompei, regina del turismo archeologico in Europa e nel mondo, Positano e la costiera amalfitana, il Monte Faito e Sorrento, con la loro effervescenza e vitalità. Una ricchezza di offerte difficilmente eguagliabile”.

La proposta di Contratto di sviluppo presentata prevede investimenti complessivi pari a 28,3milioni di euro con agevolazioni richieste pari a 11,1milioni di euro e un’occupazione complessiva pari a circa 360 unità di cui 60 dirette, 120 indirette e 180 indotte. Va rimarcato come la qualità ambientale e architettonica sia molto alta a cominciare dal progetto del capofila “Le Axidie Resort” che mira a consolidare una struttura di eccellenza, simbolo storico della Marina di Seiano. “Questa proposta – aggiunge il sindaco Migliaccio – rappresenta solo il primo tassello di una strategia complessiva di sviluppo messa in campo dall’amministrazione comunale che, tramite ulteriori iniziative, vuole coniugare una crescita complessiva di tutto il territorio, dalla linea di costa alla sommità del Monte Faito, che passi attraverso le risorse enogastronomiche, gli agriturismi, l’artigianato e tutte le specificità partorite dal “genius loci” che possano creare lavoro e crescita sana e sostenibile della città”.