Un cedro ed un pioppo abbattuti al Capo di Sorrento: insorge il Wwf

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SORRENTO. “Un cedro del libano abbattuto per realizzare un varco carrabile”.

 

 

È l’ennesima denuncia del Wwf penisola sorrentina contro la rimozione di un’alberatura effettuata a Sorrento. La pianta, di circa 50 anni di età, è stata eliminata nei giorni scorsi all’interno della proprietà dell’ex discoteca Kalimera, al Capo di Sorrento.

“Al suo posto – commenta Claudio d’Esposito, presidente del sodalizio ambientalista -, probabilmente, sorgerà un varco carrabile”.

Nella stessa zona, solo una settimana fa, era stato abbattuto il pioppo che sorgeva nella piazzetta. “Già lo avevamo salvato anni fa da un’ordinanza di abbattimento – commenta ancora il responsabile del Wwf peninsulare -. L’albero è poi morto in seguito ai violenti sabotaggi perpetrati negli anni con siringhe, sostanze chimiche e decorticazioni varie”.

“Proprio perché la pianta era ormai morta rappresentava un rischio per la pubblica incolumità – ribatte l’assessore alla Manutenzione di Sorrento, Raffaele Apreda – e per questo è stato necessario rimuoverla. Al suo posto, comunque, sarà piantato un nuovo albero, pensiamo ad un carrubo, come l’altro già presente nella piazzetta”.