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Ufficiali le Bandiere Blu 2020, sorpresa Vico Equense

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Ufficializzate le Bandiere Blu 2020 in Italia, che aumentano rispetto al 2019. Sono 195 i comuni del Belpaese che ottengono il riconoscimento, 12 in più rispetto all’anno scorso. Hanno ottenuto il vessillo anche 75 approdi turistici. Le Bandiere Blu sono attribuite ogni anno dalla ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l’educazione ambientale), basandosi sui prelievi delle Arpa, le agenzie ambientali delle Regioni.

Le 12 new entry per i comuni sono Gozzano (Piemonte), Diano Marina (Liguria), Sestri Levante (Liguria), Montignoso (Toscana), Porto Tolle (Veneto), Vico Equense (Campania), Isole Tremiti (Puglia), Melendugno (Puglia), Rocca Imperiale (Calabria), Tropea (Calabria), Siderno (Calabria), Alì Terme (Sicilia). Fra gli approdi arrivano quest’anno Cala Cravieu (Celle Ligure, Liguria), Vecchia Darsena Savona (Savona, Liguria), Cala Gavetta (La Maddalena, Sardegna), Marina Porto Azzurro (Porto Azzurro, Toscana), Porto degli Aragonesi (Casamicciola, Ischia, Campania). Perdono la Bandiera Blu nel 2020 il Porto turistico Marina di Policoro (Policoro, Basilicata) e la Marina del Nettuno (Messina, Sicilia).

La Liguria sale a 32 località, con due nuovi ingressi, e guida la classifica nazionale. Segue la Toscana con 20 località (un nuovo ingresso). La Campania raggiunge le 19 Bandiere con un nuovo ingresso. Per quanto riguarda la provincia di Napoli, oltre alle conferme di Anacapri, Massa Lubrense (arrivata a quota 13 riconoscimenti consecutivi), Sorrento e Piano di Sorrento, quest’anno c’è la sorpresa Vico Equense. I 195 Comuni italiani Bandiera Blu, per complessive 407 spiagge, corrispondono a circa il 10% delle spiagge premiate a livello mondiale.

Ben 5 comuni dell’Area marina protetta di Punta Campanella hanno ottenuto la Bandiera Blu 2020. A Massa Lubrense – Comune capofila e cuore del Parco – Piano di Sorrento, Sorrento e Positano, si è aggiunto quest’anno anche Vico Equense per una penisola sempre più blu. La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina a distanza, attraverso una conferenza Facebook.

Per ottenere l’ambito vessillo bisogna preparare documentazione specifica e avere mare pulito, oltre che tutta una serie di servizi e attività, come riciclo rifiuti, educazione e informazione ambientale. La presenza e le azioni dell’Area marina protetta sono molto importanti nell’assegnazione dei punteggi che portano al raggiungimento della Bandiera Blu.

“Siamo molto contenti che anche Vico Equense abbia ottenuto il prestigioso vessillo – dichiara Michele Giustiniani, presidente dell’Amp di Punta Campanella -. Complimenti alle amministrazioni che hanno seguito il positivo esempio di Massa Lubrense che ottiene, con gran soddisfazione, la tredicesima Bandiera Blu consecutiva. Ma non bisogna mai abbassare la guardia. Ora più che mai. Il 2020 sarà un anno particolare a causa del virus. Dovremo essere ancora più attenti a difendere gli interessi di tipo ambientale coniugandoli con quelli di tipo economico, puntando ad un turismo di qualità e sostenibile”.

Soddisfatto anche il direttore del Parco, Antonino Miccio: “Una buona notizia per il mare della penisola ma deve essere un punto di partenza per continuare a migliorare la qualità delle acque. Fondamentale la presenza e i vari progetti portati avanti in questi anni dal Parco marino.Una importante sinergia tra enti per ottenere risultati che possono tutelare l’ambiente e rilanciare l’immagine della costiera”.