Capri Watch, fashion accessories

Turismo: Il 2016 anno boom, ma non mancano le criticità

piazza-tasso-turismo

SORRENTO. Tra gennaio ed ottobre dello scorso anno, Sorrento è stata scelta come meta di vacanza da due milioni e mezzo di persone grazie alla presenza sul territorio del 13 per cento delle strutture ricettive e quasi il 15 per cento dei posti letto dell’intera provincia di Napoli. Sono i dati che emergono dal rapporto sul turismo elaborato dal Banco di Napoli e dal Centro Studi e Ricerche sul Mezzogiorno presentato ieri.

Nel corso del convegno ospitato presso la sala consiliare del Comune di Sorrento è emerso che per la città del Tasso, così come per il resto della Campania, la sfida sul tavolo è quella della destagionalizzazione del settore. Nella nostra regione, infatti, il 63,8 per cento degli arrivi è ancora concentrato tra maggio e settembre. Ed è per questo che occupa solo il settimo posto nella classifica nazionale delle presenze nelle strutture ricettive.

Per superare questo limite, quindi, bisogna ampliare l’offerta puntando non solo sul turismo balneare, ma anche su quello culturale ed enogastronomico. La vera nota dolente, però, restano i trasporti, come ha ribadito ancora una volta il presidente regionale di Federalberghi, Costanzo Iaccarino: “La Circumvesuviana è un disastro, mentre la Statale 145 Sorrentina è perennemente bloccata. Per destagionalizzare bisogna risolvere anche questi problemi: gli imprenditori sono pronti a fare la propria parte a patto, però, che le istituzioni facciano altrettanto”.

“La strategia è quella di fare rete – commenta Corrado Matera, assessore al Turismo della regione Campania -. Serve un piano annuale e pluriennale concordato da tutte le istituzioni che incidono sul comparto, così come occorre una sinergia tra pubblico e privato per realizzare progetti di sviluppo. Se vogliamo valorizzare il turismo, non possiamo più procedere in ordine sparso”.