Nuovo tunnel Seiano-Pozzano vietato ai tir, i sindaci scrivono alla prefettura, ma vengono ignorati

Copia di tunnel-seiano-pozzano

VICO EQUENSE. Quasi trent’anni di attesa ed una spesa di oltre 125milioni di euro per vedere completata l’alternativa al transito lungo la Statale Sorrentina e poi si scopre che non è percorribile dai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate. E pensare che nel 2005 il progetto per il tunnel Seiano-Pozzano è stato rivisto per adeguarlo alle nuove norme di sicurezza. Ora i sindaci della penisola sorrentina si mobilitano per ottenere chiarimenti in merito all’ipotesi di stop al passaggio dei tir in galleria ed anche per quanto riguarda le chiusure diurne che scatteranno da domani sera. La lettera, sottoscritta anche da Federalberghi, è stata inviata alla prefettura, ma al momento non è arrivata alcuna risposta.

Una situazione che la dice lunga sulla considerazione di cui godono gli amministratori locali della penisola sorrentina nei palazzi che contano. Dopo trent’anni di lavori solo nell’imminenza dell’apertura del tunnel si scopre che sarà off-limits ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate. Può mai essere che nessuno se ne sia accorto prima? Alla fine arriva una doccia gelata che non ti aspetti. A rendere ancora più incredibile la vicenda è che la notizia è stata resa nota nel corso di un incontro tenutosi in prefettura nei giorni scorsi ed al quale è stato invitato il solo sindaco di Vico Equense.

Evidentemente nella sede della rappresentanza territoriale di governo si ritiene che gli amministratori pubblici della penisola non abbiano voce in capitolo. Ipotesi confermata dal silenzio in risposta alla missiva dell’altro giorno. Considerando che il primo cittadino di Vico Equense, Gennaro Cinque, ha già annunciato che sta predisponendo un’ordinanza per vietare il passaggio dei tir attraverso il centro cittadino nelle ore diurne, già si può immaginare il caos che arriverà con l’apertura della galleria. Quello stesso tunnel che, invece, doveva proprio avere lo scopo di scongiurare tali problemi.

Come se tutto ciò non bastasse domani sera scatterà la chiusura diurna del tunnel fino a venerdì. Altro provvedimento di cui nessuno sapeva niente. Forse è il caso che sindaci ed amministratori della penisola si diano una scossa ed inizino a puntare i piedi, altrimenti quando tra la fine di luglio ed i primi di agosto la galleria sarà aperta, la situazione del traffico lungo le strade della penisola diventerà insostenibile.