Truffatori seriali arrestati a Piano di Sorrento

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PIANO DI SORRENTO. Coppia di truffatori specializzata in operazioni fasulle ai danni degli uffici postali della penisola arrestata dai carabinieri.

 

I due Bonnie & Clyde sono un 35enne ed una 48enne, entrambi di Napoli, finiti in manette con le accuse di truffa continuata in concorso, sostituzione di persona e possesso di documenti falsi. Entrambi, inoltre, hanno anche diversi precedenti specifici.

Per mettere a segno i colpi attuavano un metodo preciso. L’uomo restava nei pressi dell’ingresso degli uffici facendo da palo nel caso dell’arrivo delle forze dell’ordine, mentre la donna, con una carta d’identità ed una tessera sanitaria falsi, si presentava presso gli sportelli chiedendo la riscossione di un rimborso delle Agenzie delle Entrate di oltre 600 euro.

Quando hanno tentato di mettere a segno un colpo con le stesse modalità presso l’ufficio postale di Piano di Sorrento, però, l’impiegata dello sportello si è subito insospettita circa la genuinità dei documenti d’identità presentati ed i due, appena hanno notato i dubbi della cassiera, si sono subito dati alla fuga a piedi. I carabinieri di Piano di Sorrento, allertati dai dirigenti dell’ufficio, si sono posti alla ricerca dei due truffatori e sono riusciti ad individuarli e bloccarli presso la stazione della Circumvesuviana dove erano pronti a fuggire con il primo treno utile.

Nel corso della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto un totale di più di mille e 300 euro in contanti, suddivisi in due mazzette. I successivi accertamenti presso gli uffici postali di Meta e Vico Equense, hanno permesso di appurare che il denaro rinvenuto era il provento di altre due truffe compiute dai due, poco prima, presso quegli uffici postali con il medesimo metodo ed esibendo sempre documenti d’identità falsi che, una volta utilizzati, distruggevano.

Il denaro contante ed i documenti d’identità falsi sono stati sottoposti a sequestro, mentre i due arrestati passeranno il weekend nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa di affrontare il processo con rito direttissimo in programma domani mattina.

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