Trovato ordigno bellico al Capo di Sorrento

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SORRENTO. Si è reso necessario l’intervento degli artificieri per rimuovere un ordigno della seconda guerra mondiale ritrovato nella zona del Capo di Sorrento. L’allarme è scattato ieri pomeriggio quando, all’interno di un vecchio ricovero per i maiali, è stata individuata quella che sembrava essere una bomba da mortaio. Il proprietario del terreno agricolo, che sorge in località Li Simoni, ha immediatamente allertato i carabinieri della compagnia di Sorrento, che si sono portati sul posto per un sopralluogo.

I militari dell’Arma hanno constatato che in effetti si trattava di un grosso proiettile di artiglieria, di fabbricazione italiana, di quelli in uso nel corso del secondo conflitto mondiale. “L’ordigno, alto circa 30 centimetri, è rimasto in quel locale per anni – spiega Michele Bernardo, proprietario del fondo insieme alla moglie, Giulia Mormone -. Per fortuna l’abbiamo visto in tempo ed è stato rimosso senza che potesse provocare danni”.

Questa mattina nella zona dove è stato rinvenuto il residuato bellico sono arrivati gli artificieri del XXI reggimento del Genio Guastatori appartenenti alla brigata bersaglieri “Garibaldi” di Caserta. I militari specializzati nella messa in sicurezza degli ordigni, insieme ai carabinieri di Sorrento, hanno provveduto alla rimozione del grosso proiettile di artiglieria, che poi è stato trasportato presso una cava dismessa del Comune di Giugliano dove è stato fatto brillare.