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Tre tartarughe liberate a Massa Lubrense – foto –

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MASSA LUBRENSE. Il personale della Guardia Costiera, agli ordini del comandante Guglielmo Cassone ed i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Massa Lubrense, diretti dal maresciallo Gennaro Spinelli, hanno liberato nelle acque di Massa Lubrense tre esemplari di tartaruga della specie Caretta Caretta.

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Gli animali sono stati rilasciati in acqua nel pomeriggio di ieri, dopo che erano state recuperate qualche tempo fa ed opportunamente curate dai veterinari della stazione zoologica. Gli splendidi esemplari di nome Misa, Adelina e Leonida, dopo aver superato notevoli difficoltà, ed ormai pienamente in salute, hanno preso il largo nel tratto di mare antistante la spiaggia del Portiglione di Marina di Puolo, nel Comune di Massa Lubrense, dove le tre tartarughe sono state liberate con l’ausilio della Motovedetta CP 542 della Guardia Costiera di Sorrento, degli operatori dell’Area marina protetta di Punta Campanella e della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli che le hanno assistite in questo periodo.

I militari della Guardia Costiera ed i responsabili della stazione zoologica hanno illustrato l’importanza biologica ed il valore della conservazione di questi animali nel quadro della tutela della biodiversità del mare. La specie, infatti, è fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo ed ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane. Si tratta di animali perfettamente adattati alla vita acquatica grazie alla forma allungata del corpo ricoperto da un robusto guscio ed alla presenza di zampe trasformate in pinne.

Dalla Guardia Costiera ricordano anche che le emergenze e le segnalazioni in mare, anche nel caso di avvistamento di tartarughe o altri animali acquatici in difficoltà, possono essere comunicate alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, attiva 24 ore su 24 attraverso il numero blu 1530.