Tre giorni all’insegna dei prodotti tipici a “Colli in Festa”

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PIANO DI SORRENTO. Dal 25 al 27 giugno, ritorna “Colli in Festa”, la mostra­-mercato a cura dell’Arciconfraternita della Santissima Trinità, presso l’Istituto Comprensivo Scolastico di via San Pietro, nella zona collinare di Piano di Sorrento.

In particolare sabato 25 alle 18:30 nel convegno “L’amarena frutto poliedrico” si parlerà dell’amarena dei Colli di San Pietro. Interverranno il fiduciario Mauro Avino, i fratelli Persico dell’Antico Casale dei Colli di San Pietro, Nello Trapani del Vivaio La Ginestra e Carlo Pepe del settore cultura del Comune di Piano di Sorrento.

La manifestazione che mira a valorizzare e promuovere la cultura e le tradizioni locali, rievoca un’antica festa contadina propiziatrice del buon raccolto, che pare risalire ad oltre mille anni fa e ripresa dai monaci benedettini dell’Abbazia di San Petri ad Germinam (che si presume fosse situata nell’attuale Antico Parco del Principe), in concomitanza della quale veniva allestita una fiera, vera attrazione per i paesi limitrofi.

Date le radici storiche, culturali e contadine di questa manifestazione, localizzata in un luogo simbolo dell’Amarena dei Colli di San Pietro, ci sarà il sostegno della locale Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e dei produttori del Mercato della Terra Costiera Sorrentina.

Mauro Avino responsabile della condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri dichiara: “Il Mercato della Terra di Piano di Sorrento non è una manifestazione commerciale, bensì un progetto che ha come scopo ricreare i legami tra i produttori stessi, i cittadini, il territorio e la sua storia, per ridare dignità all’agricoltura locale e mantenere l’attenzione sul paesaggio e sull’ambiente attraverso il cibo”.

Mario Persico dell’Agriturismo Antico Casale dei Colli di San Pietro e consigliere della condotta Slow Food aggiunge: “Con il nostro lavoro cerchiamo di far riprendere la coltivazione e il consumo delle Amarene dei Colli di San Pietro, una risorsa che una volta era economia per gli agricoltori e che oggi rappresenta un simbolo della difesa della biodiversità sorrentina. Con Slow Food abbiamo segnalato questa cultivar nel catalogo internazionale dell’Arca del Gusto di Terra Madre due anni fa a Torino”.

Di grande interesse culturale e religioso è la processione della Beata Vergine del Rosario nel quale contesto avverrà la manifestazione. Il 24 giugno, infatti, in occasione della natività di San Giovanni Battista, la confraternita rossa della Trinità, porterà in ascensione la Madonna partendo da via Cavone dalla parrocchia della Santissima Trinità, arrivando all’ultimo centro abitato dei Colli di San Pietro, dove avverrà la benedizione del mare e degli isolotti de Li Galli.

La statua della Vergine rimarrà per una settimana nella cappella di San Pietro e Paolo all’interno del Antico Parco del Principe. Il 29 giugno la Madonna ritornerà nella parrocchia, seguita stavolta da una barchetta portata a spalla da pescatori e contenente un ragazzino simboleggiante San Pietro. La leggenda locale vuole infatti che San Pietro dalla sua terra sbarcò a Crapolla vicino Torca e da lì a piedi arrivò ai Colli di San Pietro dove costruì la cappella a lui intitolata e da lì prosegui il suo cammino verso Roma.