Capri Watch - Fashion Accessories

Tragedia del primo maggio a Sorrento, chiesti risarcimenti per 5,5milioni

tragedia-primo-maggio

SORRENTO. I familiari di Teresa Reale e Claudia Fattorusso Morelli, nuora e suocera rispettivamente di 50 ed 86 anni, uccise il primo maggio 2007 dal cestello della gru utilizzata per montare le luminarie all’esterno della basilica di Sant’Antonino dell’omonima piazza di Sorrento ed un autista chiedono risarcimenti per cinque milioni e mezzo di euro.

Al Tribunale di Napoli si sono rivolti Veronica e Daniel Morelli, figli della Reale, che chiedono un milione e 200mila euro a testa, mentre il padre Adriano, marito della Reale e figlio della Fattorusso, pretende un milione e mezzo. A 900mila euro ammonta la richiesta di Giuliano Morelli, ispettore dell’Asl che il primo maggio 2007 fu chiamato per accertare la morte della madre e della cognata, mentre Antonino Reale, fratello di Teresa, chiede 500mila euro. Altri 200mila li reclama Massimo Gargiulo, l’autista che fu ferito dal braccio della gru usata per montare le luminarie.

La citazione si rivolge innanzitutto ai titolari della ditta impegnata nell’installazione delle luminarie: Aniello, Massimo ed Eduardo Donnarumma, già condannati dalla Cassazione a un anno e otto mesi di reclusione, più gli eredi di Francesco, amministratore di fatto dell’impresa ma deceduto. Si contesta loro di non aver delimitato la zona interessata dai lavori e di aver fatto in modo che sul cestello della gru salissero tre operai invece di due, numero massimo consentito.

Richieste risarcitorie avanzate anche nei confronti dell’ex sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, al momento in attesa che la Corte d’appello lo giudichi per il reato di omicidio colposo. All’ex primo cittadino si contesta il fatto di non aver imposto alla ditta di osservare le norme di sicurezza. I risarcimenti sono stati richiesti anche al Comune, proprietario di piazza Sant’Antonino ed al ministero dell’Interno, visto che Fiorentino agì nelle vesti di ufficiale di governo. Prima udienza è fissata per il 17 marzo 2020.