Traffico caos in città dopo l’apertura del maxi-tunnel, il sindaco scrive all’Anas

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VICO EQUENSE. La città si trova a pagare i disagi causati dall’apertura della mega-galleria “Santa Maria di Pozzano”. Ma l’amministrazione comunale non ci sta ed il sindaco Benedetto Migliaccio invia una nota ufficiale all’Anas. A gettare benzina sul fuoco delle polemiche ha contribuito il fatto che l’ente che si occupa delle strade ha disertato la riunione tenutasi in Prefettura per la verifica dei flussi veicolari. L’incontro era stato richiesto proprio dal Comune di Vico Equense con l’obiettivo di indurre chi di dovere a ripensare il provvedimento che, tuttora, vieta ai tir di percorrere i cinque chilometri del tunnel, con il conseguente transito per il centro cittadino.

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“Abbiamo intenzione di emanare un’ordinanza per vietare il transito per il centro urbano dei mezzi pesanti, superiori a 7,5 tonnellate – spiega il primo cittadino di Vico Equense – con una finestra notturna, dalle 23 alle 5, per quelli che trasportano merci pericolose, prodotti esplosivi o infiammabili o contaminanti. Contestualmente abbiamo avviato una procedura di verifica della compatibilità paesaggistica e ambientale del mega-tunnel”.

L’amministrazione vuole verificare la sussistenza d’inconciliabilità del nuovo tratto di variante in galleria Santa Maria di Pozzano con le definizioni strategiche relative alla mobilità portate dal Put che prescrivono l’esecuzione di interventi mirati a decongestionare il centro cittadino. “L’intervento realizzato – precisa Migliaccio – e, dunque, la trasformazione della vecchia galleria di Seiano nel nuovo tunnel lungo cinque chilometri, ha impedito l’accesso alla precedente variante. Di conseguenza è stato deviato per il centro urbano il transito veicolare pesante e di mezzi pericolosi nonché, in coincidenza con i frequenti momenti di congestione, il traffico indistinto. Il nuovo percorso ha determinato un aumento del caos e un peggioramento della qualità paesaggistica e ambientale della città”.

Per questo motivo il Comune chiede all’Anas “di fornire copia di tutta la documentazione tecnica e amministrativa, oltre agli atti di assenso paesaggistico” per verificare l’effettiva compatibilità dell’opera costata ben 115 milioni di euro. Sui danni arrecati dal mega-tunnel alla città nessun amministratore ha dubbi. L’analisi negativa, infatti, è bipartisan. “La galleria si è rivelata un’opera deleteria per Vico Equense – ammette il consigliere Giuseppe Dilengite –. I mezzi pesanti che trasportano merce infiammabile o pericolosa sono costretti a percorrere corso Filangieri, generando rallentamenti e intasando il centro. A questi si aggiungono i pullman turistici che scelgono di transitare lungo la litoranea e i veicoli che, nei giorni in cui la segnaletica comunica la presenza di code in galleria, si dirigono verso Vico Equense. Tutto ciò ha creato una serie di disagi: dall’inquinamento acustico a quello dell’aria”.