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Tracciati gli spostamenti dei turisti di Capri positivi al Covid

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Sono stati ricostruiti i dettagli degli spostamenti tra Lazio e Campania, della comitiva di 8 ragazzi romani – tra i quali i tre risultati positivi al Covid-19 – in vacanza dal 16 al 19 luglio a Capri. La partenza la mattina del 16 luglio, da Roma Termini. La comitiva sale su di un Freccia Rossa per giungere a Napoli. Giunti a Napoli si spostano in taxi (non identificabile) da Piazza Garibaldi a Calata di Massa per prendere l’aliscafo. Il tratto di mare viene percorso con un mezzo veloce della Caremar.

Anche a Capri i ragazzi prendono un taxi per spostarsi dal porto alla zona del soggiorno, una struttura ricettiva a pochi passi dalla Piazzetta per le ragazze e un’altra poco distante per quanto riguarda i ragazzi. La proprietaria dalle prima struttura incontra di sfuggita le ospiti solo per la consegna delle chiavi. Nel pomeriggio tutti si recano in uno stabilimento balneare all’aperto. La sera le ragazze raggiungono a piedi un ristorante poco distante per la cena. Il tavolo è all’aperto e c’è spazio. Il gruppo dei ragazzi va invece in un altro ristorante.

La comitiva si riunisce e fino a notte inoltrata trascorre la serata in un locale chiuso ma non affollato senza l’uso di mascherine. La giornata successiva inizia con una gita in barca su due gozzi separati. Il gruppo si riunisce a Nerano dove avviene il pranzo come programmato. Anche la cena, la sera del 17, avviene in uno stesso ristorante e allo stesso tavolo. La serata viene trascorsa nello stesso locale del giorno prima questa volta molto affollato. Il 18 luglio il caso indice e un’altra ragazza (non contagiata) rientrano a Roma mentre le altre due restano a Capri. I 6 trascorrono insieme la mattinata nella piscina all’aperto dell’albergo dei ragazzi. Qui pranzano mentre la seconda ragazza contagiata resta in disparte. La sera, tutti insieme tornano in un locale notturno molto affollato.

Domenica 19 è il giorno del rientro a Roma. Un ragazzo e una ragazza del gruppo risulteranno positivi, solo lei con i sintomi. M.A. e O.C. e gli altri 4 ragazzi prendono di nuovo un taxi per il porto di Capri, quindi l’aliscafo per il molo Beverello, un nuovo taxi per piazza Garibaldi e quindi un treno ad alta velocità nel pomeriggio per Roma Termini. Il 19 stesso, appena arrivati a Roma, apprendono della positività del parente della loro amica e scatta l’iter per i tamponi e la presa in carico da parte delle due Asl romane competenti. In pratica, stando a quanto riferito dai contagiati sono sempre stati tra di loro ad eccezione delle serate passate nello stesso locale dove le distanze non potevano essere garantite.

“A Capri non esistono al momento ragioni d’allarme – avverte il manager della Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva – il nostro dipartimento di Prevenzione ha già provveduto a verificare e approfondire tutti i dati forniti dalle Asl di residenza, sia i luoghi sia i contatti del caso indice e degli altri due turisti risultati positivi. Così per gli altri turisti giunti a Capri da Dubai entrati in contatto con altri soggetti positivi durante il volo tutti risultati negativi al tampone”.