Torna il doppio senso a via Ripa di Cassano, è lite tra Sant’Agnello e Piano

ViaRipaCassano

PIANO DI SORRENTO. L’amministrazione ha deciso di venire meno al patto per la mobilità sottoscritto per rendere più sicuro il transito nella parte bassa della penisola. Da lunedì prossimo viene ripristinato il doppio senso di circolazione lungo via Ripa di Cassano. Ciò grazie ad un’ordinanza del comandante della polizia municipale, di Piano di Sorrento, Marco Porreca, che, di fatto, riattiva il vecchio dispositivo in vigore fino all’anno scorso. Non ci saranno deroghe né sperimentazioni: tutto sarà definitivo. Con l’approssimarsi della Settimana Santa la riapertura dell’arteria a doppio senso viene considerata di vitale importanza per diluire il traffico. Ciò, almeno è quanto si pensa al municipio di Piano di Sorrento.

Allo stesso tempo, però, resta l’emergenza sicurezza: via Iommella Grande – nel tratto che si congiunge con via Ripa di Cassano – è troppo stretta per realizzarci un marciapiedi e troppo piccola per il passaggio di autobus e camion, ma rappresenta comunque uno snodo vitale per la viabilità. Ecco perché nell’ordinanza del Comune di Piano di Sorrento vengono dettate alcune prescrizioni: nessuna auto con più di 5 posti, né camion, né autobus di linea potranno percorrerla. Stop imposto per entrambi i sensi di marcia. Inoltre si prevede l’installazione di alcuni dossi. Intanto si intavolerà una discussione con l’amministrazione di Sant’Agnello per verificare l’opportunità di collocare in zona qualche dispositivo per la segnaletica che aumenti la sicurezza della strada che unisce le due località. Compreso un impianto semaforico su cui l’assessore al Corso pubblico di Sant’Agnello, Antonino Castellano, in passato mostrò pesanti perplessità.

Il varo del provvedimento provoca comunque un acceso confronto politico. I vertici dei due Comuni sono ai ferri corti: già alcune settimane fa si erano seduti attorno a un tavolo per trovare una soluzione concertata tra le parti. Da Piano di Sorrento si spingeva per una revoca del provvedimento, mentre a Sant’Agnello l’assessore Castellano ha sempre difeso il dispositivo nonostante polemiche e attacchi giunti anche dall’opposizione, compreso l’ex sindaco Gian Michele Orlando. Fino a quando ieri mattina, a sorpresa, è giunta la decisione dell’amministrazione di Piano di Sorrento. Dopo le richieste di dietro-front rivolte a Sant’Agnello e mai accolte, il Comune ha scelto di fare da solo e ha ordinato la revoca dell’ordinanza.