Tocca al Consiglio comunale dire l’ultima parola sul caso Tito

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META. Questa sera è prevista una seduta del Consiglio comunale convocato in sessione straordinaria. All’ordine del giorno un solo argomento: l’incompatibilità dell’assessore al Bilancio, Giuseppe Tito, con la carica di consigliere.

La questione, sollevata nelle scorse settimane dall’opposizione, riguarda il ricorso al Tar presentato da Tito contro l’ordinanza di demolizione emanata dal Comune di Meta nei confronti dell’hotel di famiglia, il Giosuè a Mare.

L’altro giorno la Commissione di controllo e garanzia presieduta da Maria Laura Gargiulo, si era espressa contro la mozione della minoranza.

Però la decisione definitiva in merito spetta al Consiglio comunale, che si pronuncerà questa sera.

Alla vigilia del presto scontro in aula, intanto, si anima lo scontro tra maggioranza ed opposizione. L’assessore all’Istruzione, Angelo apuzzo, uno dei tre componenti della Commissione di controllo e garanzia, parla senza mezzi termini di “strumentalizzazioni della minoranza, volte a destabilizzare l’amministrazione”.

Dal canto loro i componenti dell’opposizione, attraverso il consigliere Daniele De Martino, capogruppo de LeAli per Meta, ribattono che “le polemiche di Apuzzo sono puerili infondate, anche perché la Commissione non ha mai ricevuto tutti gli atti necessari per pronunciarsi”.

Insomma lo scontro si accende e questa sera si attende il confronto in aula quando lo stesso Tito tenterà di far valere le proprie ragioni, anche sulla base delle argomentazioni fornite dall’avvocato del Comune, Domenicantonio Siniscalchi.