Tavolino selvaggio, grave l’80enne finito in ospedale

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VICO EQUENSE. Sono ancora gravi le condizioni dell’80enne aggredito durante un litigio circa il posizionamento di un tavolino in strada. L’uomo, titolare di un’attività commerciale in piazza Umberto I, a seguito dell’animata discussione, ha avuto un infarto e ora è ricoverato presso la terapia intensiva dell’ospedale «Santa Maria la Misericordia» di Sorrento. L’acceso scontro è avvenuto tra i proprietari di due esercizi commerciali, in piazza, dinanzi agli occhi di centinaia di persone. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine per placare gli animi. Quella che in un primo momento sembrava essere una discussione tra «vicini» per la conquista dello spazio e che ha coinvolto tutti i componenti delle due famiglie che gestiscono le rispettive attività si è presto trasformata in tragedia. Dalle parole si è passati alle mani. Nessuno è riuscito a fermare la furia del titolare del bar che si è scaraventato contro l’80enne, causandone la brusca caduta. L’anziano ha sbattuto la testa, rimanendo immobile al suolo fino all’arrivo dell’ambulanza. Dagli esami diagnostici effettuati in ospedale non sono emersi gravi problemi fino al momento delle dimissioni, quando il personale del nosocomio ha riscontrato un infarto in corso. Ad inasprire gli animi e scatenare il litigio, l’occupazione di suolo pubblico concessa al bar per i tavolini e il divieto di allestimento esterno della merce per il negozio sito a pochi metri di distanza. Da anni, infatti, alcune attività commerciali della piazza occupano lo spazio esterno al locale per l’esposizione di giochi e oggettistica; comportamento, però, in contrasto con il relativo divieto previsto dall’ordinanza del 2008. Il mancato intervento dell’amministrazione comunale per ripristinare la regolarità della situazione ha generato in questi anni un meccanismo di autogestione sfuggito al controllo.