Tares, braccio di ferro tra amministrazione e commercianti che pensano al ricorso al Tar

PiazzaCota

PIANO DI SORRENTO. La questione Tares continua ad essere al centro delle polemiche a Piano di Sorrento. Nonostante i confronti fra commercianti e amministrazione, che si stanno incontrando a più riprese per per giungere ad una conclusione che possa essere condivisa da tutti. Qualche commerciante, addirittura, sta pensando di presentare ricorsi al Tar Campania impugnando il regolamento del Comune.

 

Intanto il consigliere di opposizione Anna Iaccarino ha provveduto a protocollare una seconda volta la proposta per rivedere le tariffe della Tares.

“Mi è sembrato doveroso depositare nuovamente la proposta di modifica della delibera di consiglio comunale a suo tempo sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza e poi ritirata nella scorsa seduta del consiglio, al solo scopo di fare una sintesi tra le due posizioni emerse durante la discussione perché, ad oggi, non ho avuto ancora notizia circa la formalizzazione  della proposta con cui la maggioranza punterebbe a ridurre le tariffe per le categorie maggiormente colpite. Spero che questo sia da sprone ad accelerare i tempi visto che i cittadini hanno il diritto di sapere se la politica è riuscita a risolvere, in maniera pienamente legittima il problema. Ritengo che la proposta possa costituire una valida piattaforma di dialogo, soprattutto a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto legge 102/2013, secondo cui è ora possibile individuare ulteriori forme di agevolazioni diverse da quelle già previste dalla norma, senza caricarle sulla platea dei contribuenti, ma finanziandole con autorizzazioni di spesa. Ora sarebbe anche possibile ritornare alla vecchia tariffazione Tarsu anche se, dal momento in cui il vecchio sistema aveva un gettito inferiore, occorrerebbe rinvenire altrove le risorse necessarie a coprire l’intera spesa”.

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