Tac rotta all’ospedale di Sorrento, disagi per i pazienti

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SORRENTO. “Il paziente ha bisogno di una tac immediata, bisogna trasferirlo a Castellammare di Stabia”. Questa la frase che da alcuni giorni risuona sempre più spesso nell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, dove l’apparecchiatura per eseguire la tomografia assiale computerizzata è fuori uso. In pratica la popolazione dei Comuni della penisola sorrentina, così come quelli di Positano, oltre alle migliaia e migliaia di turisti che affollano alberghi, b&b e case vacanze non hanno una tac a portata di mano, a meno che non decidano di recarsi nell’unico centro attrezzato, ma non convenzionato, che è quello di Piano di Sorrento.

Bisogna mettere mano alla tasca, dunque, o affidarsi alla trasferta a Castellammare di Stabia per la quale può volervi anche più di un’ora. Si ripropone, quindi, con assoluta urgenza la necessità di avere un centro medico convenzionato in penisola. Non si capisce, infatti, perché da Sorrento e dai Comuni limitrofi bisogna andare per forza a Castellammare per fronteggiare le emergenze, anche se si tratta di servirsi di strutture private convenzionate. Una cosa veramente assurda se si considera il fatto che si tratterebbe solo di limitare i disagi visto che, comunque, l’intervento privato viene comunque pagato dalla Regione Campania che si vada a Castellammare o che si resti in costiera.

Intanto a Sorrento stanno tentando di capire i tempi che occorrono per rimettere in sesto la tac. Poiché si tratta di una strumentazione di ultima generazione, quindi particolarmente sofisticata e delicata, per poter eseguire l’intervento di riparazione è necessaria la presenza di un tecnico altamente specializzato, con conseguente dilatazione dei tempi. L’addetto chiamato per l’operazione di ripristino ha previsto di eseguire il lavoro agli inizi della prossima settimana.

Nel frattempo, però, sono sempre di più i disagi avvertiti dai degenti della struttura ospedaliera. Una situazione che sta provocando una sostanziale paralisi delle prestazioni del Santa Maria della Misericordia. Senza dimenticare le inevitabili ripercussioni economiche. Quando un paziente della struttura necessità di una tac urgente, infatti, si rende inevitabile il trasferimento al San Leonardo di Castellammare. Quindi bisogna mettere in conto il costo del carburante necessario per la trasferta dell’ambulanza e quello per il personale di bordo: autista, medico anestesista ed infermiere che impiegheranno almeno due ore tra andata, ritorno ed esame clinico del paziente.