Svolta per la funivia del Faito, presto il bando per la gestione

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VICO EQUENSE. A breve sarà stilato un bando per affidare, tramite la procedura del project-financing, la gestione della funivia di Monte Faito. È quanto è stato stabilito in una riunione svoltasi presso gli uffici della Regione Campania durante la quale si è parlato del futuro dell’impianto. “In considerazione del valore strategico dell’investimento – si legge in una nota di palazzo Santa Lucia – che costituisce volano di sviluppo dell’area, è stato deciso di stipulare un protocollo d’intesa per raccogliere le sinergie necessarie a raggiungere la condivisione tra gli organi interessati: assessorato al Turismo, al Demanio, ai Trasporti, Eav, Provincia di Napoli, Ente parco, i Comuni di Castellammare, Vico Equense e Pimonte, i due distretti turistici e le associazioni Pro Natura e Pro Faito”.

Negli ultimi giorni c’era stata preoccupazione tra gli operatori turistici dopo la notizia della probabile chiusura definitiva della funivia del Faito. La Regione aveva stanziato 2 milioni di euro per la riqualificazione dell’area e la messa in funzione dell’impianto, ma non intendeva accollarsi la spesa per la gestione del servizio. Un costo annuo di circa 700mila euro, di cui né la società Eav Campania, né i Comuni di Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pimonte volevano farsi carico. Si ipotizzava lo smontaggio definitivo dell’impianto.

Ma la decisione scaturita dalla riunione di ieri e il percorso avviato mirano a trovare una soluzione al problema.”Siamo felici dell’interesse mostrato dalle istituzioni – ha affermato Danilo Somma, membro dell’associazione Pro Natura e operatore turistico del Faito – nelle quali ho grande fiducia. L’assessore Sommese ha cercato subito di trovare una soluzione pratica al problema. A breve si riunirà un nuovo tavolo tecnico per la stesura del bando”. “L’investimento può essere considerato prioritario – ha affermato l’assessore Pasquale Sommese – attesi i possibili obiettivi di sviluppo di turismo sostenibile che privilegia, appunto, i trasporti ecosostenibili, mettendo in rapporto la costa con le fasce collinari-montane”.

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Oggi, intanto, a Monte Faito saranno avviati i lavori di messa in sicurezza dell’area soggetta agli eventi franosi dell’inizio di marzo. La zona, infatti, è rimasta isolata per un mese. A seguito della frana è stata chiusa l’ex strada statale 269, all’altezza della “Grotta del Fico”. L’area, giudicata dai vigili del fuoco troppo pericolosa per consentire il transito, è stata transennata subito dopo il crollo e chiusa su ordinanza della polizia municipale. Oggi cominceranno le operazioni di messa in sicurezza della zona cui sono stati destinati 25mila euro.