Svelati i segreti dell’isola della Msc nei Caraibi

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Ocean Cay, l’isola delle meraviglie. Un porto dove si parla tanto napoletano e dove il coordinamento delle attività sarà dettato da Piano di Sorrento. Un’isola italiana nel mar dei Caraibi. Bar, ristoranti, anfiteatro, nightclub, palestre, parchi per far divertire i bambini e tanto altro ancora. Il Made in Italy farà da padrone, nulla sarà lasciato al caso per regalare ai crocieristi una vacanza da sogno.

Sull’isola l’armatore sorrentino Gianluigi Aponte ha fatto issare la bandiera di Msc Crociere. Un’isola di 38 ettari, ottenuta in concessione esclusiva per un secolo, destinata a diventare un vero e proprio prolungamento della nave sulla terraferma. Il primo obiettivo di questo paradiso terrestre sarà la salvaguardia ambientale. Gianni Onorato, ceo di Msc Crociere, specifica proprio questa mission affidata a Ocean Cay: non a caso l’intera isola e i suoi fondali diventeranno la “Msc Marine Reserve”.

A quattro ore di navigazione da Miami, Ocean Cay attualmente ospita un sito industriale dismesso. Sull’atollo, a turno, le navi della compagnia attraccheranno per regalare ai loro ospiti ulteriori momenti di vacanza.”Proprio per questo – spiega Onorato – l’isola non avrà alberghi e non potrà ospitare passeggeri in vacanza oltre la sosta della nave. Ocean Cay sarà il palcoscenico sul mare delle navi di Msc Crociere, per offrire ai nostri ospiti momenti indimenticabili di vacanza e emozioni di ogni genere.

La vera attrazione sarà la spiaggia di sabbia bianca finissima, una vera e propria meraviglia lunga ben 3.600 metri lineari. È la quarta spiaggia più lunga al mondo. Dopo Nizza 4.480 metri, Lanikai 4.054 metri e Copacabana 3.780 viene, appunto, Ocean Cay con quasi mille metri in più di Acapulco. “Ci siamo assicurati quest’isola – sottolinea Onorato – perché vogliamo offrire emozioni. La crociera è emozione, e con noi diventerà indimenticabile”.

Il progetto prevede due anni di lavoro, duecento milioni di dollari di investimento e cento nuovi posti di lavoro per il personale che risiederà stabilmente sull’isola per curare l’accoglienza. L’inaugurazione di questo paradiso caraibico è prevista per il 21 dicembre 2017 in concomitanza con l’inaugurazione della prima nave classe Seaside costruita per Msc Crociere da Fincantieri. La nave sarà battezzata nel porto di Miami e subito dopo farà rotta verso Ocean Cay per portare i primi ospiti sull’isola.

La permanenza di ogni nave durerà un giorno intero e una notte in modo da far godere ai passeggeri tutte le sorprese che animeranno il paradiso della vacanza. A partire da dicembre 2017 ogni settimana faranno tappa a Ocean Cay quattro navi Msc, due provenienti da Miami e due dall’Avana.

Per far conoscere i nuovi progetti tra i quali anche quattro nuove navi (due costruite in Francia dai cantieri Stx e due in Italia da Fincantieri più due opzionate), la compagnia di Gianluigi Aponte ha scelto la grande musica di Ennio Morricone. I nuovi spot, infatti, quelli della campagna 2016, raccontano la storia e la tradizione di Msc calate nella nuova realtà planetaria della compagnia.

Msc Crociere punta anche su un futuro tutto tecnologico. Ocean Cay e le nuove navi, seguite successivamente da tutte le altre, saranno gli avamposti della compagnia per il futuro dove tutto funzionerà a portata di click. Un accordo con Samsung è stato siglato, proprio durante la presentazione di Ocean Cay: tutti i servizi dell’isola, come quelli sulle navi Msc, si potranno prenotare dal telefonino. Lo smartphone, dunque, sostituirà le carte magnetiche e consentirà di dialogare con tutti i video di bordo, dove si potranno vedere le immagini tridimensionali dei luoghi che si intendono visitare. E non solo. Il telefonino farà anche da guida, una sorta di navigatore per raggiungere tutti i posti riservati agli ospiti sulla nave e sull’isola. Insomma una vera e propria rivoluzione tecnologica che Msc e Samsung realizzeranno insieme.