Stop all’installazione del ripetitore Vodafone nella zona collinare di Casarlano

antenna

SORRENTO. Ieri mattina il dirigente dell’ufficio tecnico comunale, l’ingegnere Alfonso Donadio, ha emesso un provvedimento con il quale sancisce il blocco dei lavori per la sistemazione dell’antenna all’interno di un fondo di via Rivezzoli.

 

Il nuovo impianto avrebbe dovuto consentire di potenziare la ricezione del segnale per gli apparecchi cellulari della Vodafone in tutta l’area della penisola sorrentina.

L’azienda di telefonia aveva già ottenuto i preventivi pareri favorevoli della Commissione comunale per il paesaggio e da parte della competente Soprintendenza. In seguito il colosso delle comunicazioni ha ottenuto anche l’autorizzazione paesaggistica.

Poi è emersa una novità che cambia integralmente la situazione, tanto da spingere gli uffici comunali a fare dietro-front. In un fondo agricolo adiacente quello che avrebbe dovuto ospitare l’antenna, infatti, anch’esso di proprietà dei medesimi titolari del terreno dove installare l’impianto, in passato sono stati commessi degli abusi edilizi.

Si tratta di un’abitazione realizzata dal proprietario del terreno per la quale l’ufficio tecnico ha emesso un provvedimento di diniego in merito all’istanza di condono. Inoltre per altre due costruzioni edificate nello stesso terreno l’Utc ha avviato il procedimento di rigetto dell’istanza di sanatoria. Nel corso di un successivo sopralluogo è stata anche riscontrata la realizzazione di alcune baracche e tettoie che non sono incluse nelle pratiche di condono presentate dal proprietario del fondo.

Come se ciò non bastasse è emerso anche che per la struttura che avrebbe dovuto ospitare il ripetitore, sebbene sia stata concessa l’autorizzazione paesaggistica, mancava il necessario titolo abilitante del “Permesso a costruire”.

Poiché, quindi, il parere favorevole della Soprintendenza è stato rilasciato con il vincolo che “le opere a realizzarsi risultano non assentibili se relative o incidenti su aree, manufatti o parti di essi abusivamente modificati o realizzati e non ancora sanati”, è arrivato lo stop da parte dell’Utc di Sorrento, con il dirigente dell’ufficio tecnico comunale che ha disposto la revoca dell’autorizzazione rilasciata a favore della Vodafone-Omnitel per l’installazione del ripetitore.

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