Stop ai botti anche a Sant’Agnello

Botti-di-capodanno-illegali

SANT’AGNELLO. Vietato far esplodere botti sul territorio comunale fino al primo gennaio prossimo, fatta eccezione per i prodotti luminosi e non scoppiettanti tipo bengala. Lo ha stabilito il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani con una ordinanza contingibile ed urgente emanata nella giornata di ieri. L’obiettivo del provvedimento è di salvaguardare l’incolumità e il patrimonio pubblico, evitare danni a persone e cose, tutelare – nei limiti del possibile – la quiete degli animali.

Ulteriore conseguenza dell’ordinanza è il divieto di vendere in forma ambulante i botti, specie quelli ad effetto scoppiettante come i petardi. E’ inibito l’uso di lastrici solari o di punti di affaccio per far esplodere fuochi. Speciale attenzione, poi, deve essere prestata a tutela dei minori. E’ fatto divieto di acquisto – come prescrive la legge – anche di prodotti autorizzati ai minori di diciotto anni, pertanto in occasione di richiesta da parte di adolescenti deve essere esibito il documento di identità agli esercizi pirotecnici.

Le sanzioni vanno dai 25 ai 500 euro e in caso di violazione dell’ordinanza da parte delle attività pirtotecniche è prevista la sospensione della licenza. “Con questa scelta vogliamo per l’ennesima volta sensibilizzare i cittadini ad un cambio di abitudini e di cultura – ha detto il primo cittadino – l’uso dei fuochi deve seguire in modo rigoroso le disposizioni di legge. Auspico che i cittadini siamo partecipi di questa evoluzione, a salvaguardia delle persone, del decoro e della quiete pubblica”.