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Stelle Michelin, la provincia di Napoli prima in Italia

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Benvenuti nella ristorazione 2.0, quella in cui migliaia di chef, appassionati e operatori del settore sono rimasti incollati col fiato sospeso alla diretta Facebook della presentazione della Guida Michelin Italia 2017, la 62a edizione, kermesse che si è svolta al Teatro Regio di Parma. Una presentazione in grande stile, probabilmente la più scintillante di sempre, quella organizzata dalla guida Michelin per presentare le stelle nazionali.

Dalla filiale Mercedes Benz (dove la guida era stata presentata l’anno scorso) al red carpet di un tempio dell’opera italiana con diretta social il passo è enorme, ed è probabilmente segno di una presa di coscienza del fatto che ormai il pubblico che segue chi scende e chi sale nel mondo della ristorazione è un pubblico quanto mai mainstream.

Ai simboli noti (stelle, Bib Gourmand) se ne aggiunge un altro, il piatto: il piatto indica i ristoranti che propongono un buon pasto con prodotti di qualità.

Altra novità: esordisce la rubrica “Ci Piace”: gli alteri ispettori Michelin sentono improvvisa l’esigenza di esserci amici. Sono i suggerimenti che segnalano le loro tappe imperdibili – dalla suggestiva “camera con vista“ al ristorantino del cuore.

Ma veniamo ai risultati: il panorama stellato della Guida Michelin 2017 del Belpaese si configura con 294 ristoranti una stella, 41 ristoranti 2 stelle ed 8 ristoranti 3 stelle, per un totale di 343 ristoranti stellati.

Con 33 novità tra i ristoranti l’Italia si conferma la seconda selezione più ricca al mondo. Sono 5 i nuovi ristoranti 2 stelle, 28 i nuovi ristoranti stellati e 9 le stelle confermate con cambio chef. 260 i nuovi Bib Gourmand, i ristoranti dal rapporto qualità-prezzo favorevole.

La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 58 ristoranti (2 tre stelle, 6 due stelle 50 stelle) e 6 novità. Il Piemonte riconquista la seconda posizione con tre new entry (1 tre stelle, 7 due stelle, 31 stelle), il Lazio è la regione più dinamica con 7 novità.

La Campania, con 39 ristoranti (6 due stelle, 33 stelle), si posiziona sul terzo gradino del podio, pur con lo stesso numero di ristoranti stellati del Piemonte, ma senza ristoranti tre stelle; seguono il Veneto (1 tre stelle, 3 due stelle, 31 stelle) e la Toscana (1 tre stelle, 4 due stelle, 29 stelle).

Nella classifica per provincia, Napoli rafforza la sua posizione con 23 ristoranti stellati (6 due stelle, 17 stelle), Roma passa al secondo posto, con 12 ristoranti stellati (1 tre stelle, 1 due stelle, 20 stelle), e distanzia Bolzano (5 due stelle, 13 stelle), raggiunta in terza posizione da Milano, sempre con 18 ristoranti (5 due stelle, 13 stelle).
Di seguito l’elenco dei ristoranti stellati della Campania:

L’elenco dei ristoranti stellati in Campania con evidenziati quelli della provincia di Napoli:

Una stella
Oasis-Sapori Antichi – Vallesaccarda (AV)
Marennà – Sorbo Serpico (AV)
Krèsios Telese- (BN)
Le Colonne – Caserta (CE)
Vairo del Volturno- Vairano Patenora (CE)
Il Riccio – Capri (NA)
Piazzetta Milù- Castellammare di Stabia (NA)
Il Mosaico – Ischia (NA)
Indaco – Ischia (NA)
Taverna del Capitano – Massa Lubrense (NA)
Relais blu – Massa Lubrense (NA)
Il Comandante – Napoli
Palazzo Petrucci – Napoli
Veritas – Napoli
Sud – Quarto (NA)
Don Geppi – Sant’Agnello (NA)
Il Buco – Sorrento (Na)
Terrazza Bosquet – Sorrento (NA)
President – Pompei (NA)
Antica Osteria Nonna Rosa – Vico Equense (NA)
Torre del Saracino – Vico Equense (NA)
Maxi – Vico Equense (NA)
Mammà – Capri (NA)
La Caravella – Amalfi (SA)
Locanda Severino – Caggiano (SA)
l Papavero- Eboli (SA)
Il Faro di Capo d’Orso – Maiori (SA)
Casa del Nonno 13 – Mercato San Severino (SA)

Due Stelle
Danì Maison- Ischia (NA)
Quattro Passi – Massa Lubrense (NA)
Don Alfonso 1890 – Sant’agata Sui Due Golfi (NA)
Torre del Saracino – Vico Equense / Marina Equa (NA)
Taverna Estia – Brusciano (NA)
L’Olivo – Capri (NA)