Sospesa la concessione per il lido sorpreso a sversare in spiaggia

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VICO EQUENSE. Gli scarichi dei bagni e delle docce finivano direttamente sull’arenile tanto che la 25enne titolare dello stabilimento balneare “Il Delfino”, della Marina di Vico, nei giorni scorsi è stata denunciata dai carabinieri. La spiaggia fa parte delle aree libere attrezzate che il Comune di Vico Equense assegna in concessione a privati, con un affidamento triennale (2014 – 2017).

Con un provvedimento ad horas, quindi, il sindaco Andrea Buonocore, questa mattina, ha revocato l’affidamento dell’area, fino al ripristino dei requisiti minimi previsti nel decreto di concessione, comprensivo delle necessarie attività di bonifica dell’area dove avveniva lo sversamento.

A scoprire lo scarico illecito dei reflui lungo l’arenile sono stati i carabinieri della stazione di Vico Equense, coordinati dal capitano Marco La Rovere, che hanno operato con i loro colleghi del Nucleo Operativo Ecologico Tutela Ambiente di Napoli. In pratica i servizi e le docce erano collocati all’interno di una struttura di legno di ventidue metri quadrati – sottoposta a sequestro – dalla quale si diramava una condotta che finiva sulla spiaggia.