Sorrento si prepara a celebrare Sant’Antonino con strade 
al limite della praticabilità

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Come di consueto, al termine di ogni pioggia abbondante, riceviamo segnalazioni di crepe e sampietrini saltati lungo le principali strade di Sorrento.

Questa volta i problemi maggiori non riguardano solo via degli Aranci o via Capo, ma anche il Corso Italia.

Sulla maggiore arteria cittadina, si registrano già i disagi legati ai lavori per la metanizzazione, ma stamane la situazione, se possibile, è anche peggiorata. Dinanzi al supermercato Decò, ad esempio, si sono sollevati alcuni dei cubetti di porfido che lastricano il marciapiede, provocando l’apertura di una buca lunga e profonda che metteva a rischio l’incolumità dei pedoni.

Di via degli Aranci e via Capo, invece, sembra quasi superfluo parlare. Tutti coloro che vi transitano sanno le condizioni disastrose in cui versano queste due strade ogni qualvolta la pioggia si abbatte sulla penisola sorrentina. Buche e voragini non si contano, con il rischio di provocare danni alla meccanica dei veicoli in transito, senza dimenticare i rischi per la sicurezza di automobilisti e, soprattutto, centauri. Il nostro sito, nei giorni scorsi, aveva già denunciato questa situazione nell’inchiesta che abbiamo chiamato SorrentoCross, attraverso la quale abbiamo sottolineato che i continui rattoppi commissionati dal Comune servono solo a tamponare momentaneamente il problema, ma non a risolverlo.

E domani si celebra il Santo patrono. Possibile che le migliaia di pellegrini che raggiungeranno il capoluogo peninsulare debbano rischiare la propria incolumità per partecipare ai festeggiamenti?