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Sorrento protagonista al World Travel Market di Londra

Turisti-centro-storico

Se il Regno Unito rilancia con la Brexit la formula dello “splendido isolamento”, il richiamo delle sirene che popolano il Golfo di Napoli supera ogni distanza e si fa sempre piùà forte anche tra i sudditi della Regina. E così il World Travel Market, in programma da domani a mercoledì a Londra, offre agli operatori turistici sorrentini non solo una vetrina prestigiosa per promuovere un’offerta capace di raccogliere le sfide del web nel rispetto della tradizionale ospitalità, ma anche di celebrare la corrispondenza d’amorosi sensi che continua a legare indissolubilmente gli inglesi alla Costiera.

Un amore che si materializza nel sempre crescente numero di inglesi che scelgono Sorrento come location del loro giorno più bello: circa l’85 per cento degli sposi che hanno pronunciato il fatidico “sì” nel chiostro di San Francesco o nella Sala degli Specchi del Museo Correale, ai quali si è recentemente aggiunta Villa Fiorentino, è di origine britannica. Nessuna meraviglia, dunque, di fronte alle statistiche che continuano a collocare Sorrento ai vertici delle classifiche delle mete turistiche più gradite dai vacanzieri del Regno Unito.

Sarà per le bellezze del territorio, per la buona cucina o per il fascino della cultura. Sarà perché è dai tempi del Grand Tour che l’Italia, la Campania e la penisola sorrentina sono meta preferita dei viaggiatori europei, a cominciare dagli inglesi. Sarà per l’attenzione che artisti e scrittori anglosassoni hanno sempre dedicato alla Costiera. Fatto sta che il legame tra la Gran Bretagna e Sorrento è più vivo che mai. Con buona pace di chi, all’indomani della Brexit, preconizzava un netto calo degli arrivi e delle presenze di britannici in penisola sorrentina.

Albergatori e agenti di viaggio, però, non possono permettersi il lusso di lasciarsi distrarre dai numeri, per quanto questi ultimi risultino positivi. Ecco perché al World Travel Market la delegazione sorrentina scenderà in campo sfoggiando le molteplici risorse che caratterizzano il territorio e l’offerta sul mercato internazionale. Grande attesa per la cena di gala, in programma domani sera nella sede dell’ambasciata italiana a Londra. L’evento, curato in collaborazione con l’Enit presieduto da Evelina Christillin, porterà in tavola un menù a base di finger food che rievocheranno sapori e tradizioni della Costiera.

“Proporremo alici salate realizzate con le tecniche dei vecchi pescatori – spiega Giuseppe Aversa, patron del ristorante stellato Il Buco, che coordinerà il team di cuochi che cureranno il menù -. Poi risotto al limone, l’ovale di Sorrento, pasta e patate con provolone del monaco, dolci riproposti dai giovani pasticcieri Eduardo e Charlotte. Tutti i piatti saranno caratterizzati dalla sorrentinità dei prodotti e dalla nostra inconfondibile preparazione”. Insomma, l’immagine dell’ospitalità sostenuta e impreziosita dall’arte dell’enogastronomia.

Guardano con fiducia all’appuntamento gli operatori turistici. “A Londra incontreremo i nostri tradizionali partner dell’ospitalità – anticipa Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi -. Sarà l’occasione per tracciare un bilancio sull’andamento della stagione appena conclusa e per ribadire gli impegni per il futuro. In questi dodici mesi abbiamo ottenuto ottimi risultati, ma non possiamo restare a guardare. Per l’evento di domani, ringraziamo l’ambasciatore italiano nel Regno Unito, Pasquale Terracciano, che ha accolto con entusiasmo la proposta di ospitare l’appuntamento della cena di gala con gli operatori turistici partecipanti al World Travel Market”.

Enti pubblici e imprenditori turistici ancora una volta insieme, quindi, per consolidare nel 2018 il trend positivo del 2016 e del 2017. Al fianco di Federalberghi, nella promozione dell’offerta turistica, si schierano il Comune e la Fondazione Sorrento. Frutto di questa sinergia è la mostra “Francis Bacon dalla raccolta di Barry Joule”, in programma a Villa Fiorentino dal 9 giugno al 4 novembre 2018: un appuntamento che si presenta come fiore all’occhiello di “M’illumino d’inverno”, il cartellone degli eventi che fino alla prossima primavera, tra luminarie, mostre, concerti e spettacoli, incanterà turisti e vacanzieri. A cominciare dai britannici, ovviamente.

di Antonino Siniscalchi da Il Mattino