Sorrento, prorogata di un anno la scadenza per la definizione delle pratiche di condono

Slitta ancora di un anno il termine per la definizione delle pratiche di condono edilizio. Lo ha deciso il Consiglio comunale di Sorrento nel corso dell’ultima seduta del 2012

In sostanza è stato stabilito che le integrazioni alle pratiche relative alle sanatorie del 1985 e del 1994 potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2013, mentre per il condono edilizio del 2003 il termine slitta al 30 giugno del 2014. Dopo l’approvazione del provvedimento originario, che risale al dicembre 2007, negli anni successivi, come avvenuto ieri, sono sempre stati adottati dei correttivi per posticipare le scadenze. “Possiamo già anticipare – afferma l’assessore al ramo, Federico Gargiulo – che anche nei prossimi anni il Consiglio comunale sarà chiamato a votare ulteriori proroghe”. Alle rimostranze dell’opposizione, che attraverso Luigi Mauro del Pd ha chiesto di “mettere un punto fermo alla questione”, Gargiulo ha risposto che “le mancate integrazioni da parte dei cittadini sono legate alla difficile congiuntura economica”. In pratica, secondo l’assessore Gargiulo, le pratiche non sarebbero state integrate, nonostante le sollecitazioni degli uffici, in quanto “i cittadini prendono tempo perché ora non sono in grado di far fronte a quanto richiesto per il pagamento degli oneri concessori e per il danno ambientale”. Ad oggi su 3533 istanze presentate, sono 1111 quelle completate.

Nel corso della seduta il Consiglio si è espresso anche in merito ad altre questioni. È stato approvato un nuovo elenco di beni demaniali da alienare, comprendente terreni, fabbricati ed anche strade, per un totale che supera il milione di euro. L’amministrazione, inoltre, ha deciso di rinunciare ad acquisire il pacchetto di Penisolaverde detenuto dal Comune di Meta, che sarà, invece, acquistato da Massa Lubrense, che in tal modo entrerà nella società di gestione dei rifiuti con Sorrento e Piano. Infine è stato approvato un atto di indirizzo per chiedere alla Regione ed all’Asl Napoli 3-Sud di inserire la realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina, che si intende realizzare a Sant’Agnello, nel piano ospedaliero.