Capri Watch, fashion accessories

Sorrento celebra i 70 anni della Trattoria da Emilia

trattoria-da-emilia

SORRENTO. Ci sono dei locali che non sono solo un punto di ritrovo, ma rappresentano vere e proprie istituzioni che identificano un luogo. Quando parli del borgo dei pescatori di Marina Grande, a Sorrento, vengono subito in mente le immagini immortalate dalla macchina da presa sapientemente manovrata dal grande regista Dino Risi per il film “Pane, amore e…”, con le eccezionali interpretazioni di Sophia Loren e dell’indimenticato Vittorio De Sica.

trattoria-da-emilia-2

Era il lontano 1955 ed allora, esattamente come oggi, a Marina Grande c’era un ristorante che ha contribuito a fare la storia di Sorrento, la Trattoria da Emilia. Durante le riprese la Loren e De Sica erano ospiti fissi, poi negli anni sono tanti i vip che si sono seduti ai tavolini a pochi passi dal mare: da Carla Fracci a Renzo Arbore, da Mara Venier a Sergio Castellitto, da Lina Sastri a Heather Parisi.

In realtà, quando venne inaugurato, nel 1947, come voleva la tradizione di un borgo di pescatori devoti, il locale si chiamava con il nome della protettrice della gente di mare della marina di Sorrento, Taverna Sant’Anna. Poi, con il passare del tempo, il ristorante venne sempre più identificato con la figura della proprietaria, tanto da diventare la rinomata Trattoria da Emilia (anche se la storica fondatrice della struttura si chiama Emidia Ianieri).

Oggi a portare avanti l’attività ed a continuare a servire con garbo e signorilità gli ospiti che si siedono ai tavolini a pochi passi dal mare di Sorrento sono i figli ed i nipoti di donna Emidia Ianieri-Cacace. Una storia lunga settant’anni, che potrà essere ripercorsa attraverso le pagine del libro “Piccola storia della Trattoria da Emilia alla Marina Grande di Sorrento dal 1947”, che sarà presentato domenica prossima, 26 febbraio, alle ore 17:30 a Villa Fiorentino. Iniziativa che si avvale della collaborazione della Fondazione Sorrento e del Garden Club Penisola Sorrentina.