Sorrentina-caos, limiti e pochi controlli

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VICO EQUENSE. La galleria? Meglio starne alla larga. Sono sempre di più gli automobilisti che, invece di servirsi della variante Seiano-panoramica di Castellammare, preferiscono il vecchio tracciato della Sorrentina, quello che costeggia il mare e attraversa Vico Equense. Il sistema di controllo Vergilius e il limite di velocità di 60 km/h scoraggiano tanti che, preferiscono allungare il percorso, non essere assillati dal contachilometri. La sicurezza innanzi tutto, certo. Anche se, bisogna dirlo con franchezza, quel il limite di 60 km/h appare una evitabile frustrazione vista l’imponenza dell’opera e i sofisticati controlli che sono stati inseriti e le cifre spese.

C’è poi la questione rallentamenti su cui si potrebbe e si deve fare molto di più. Un punto nevralgico dove non si rispetta il codice della strada, con ripercussioni su tutta la Sorrentina, è quello dove c’è l’innesto del raccordo della variante di Castellammare sulla tracciato della statale 145. In pratica le auto che provengono dal centro di Castellammare (viale Europa per intenderci) arrivano all’innesto e, invece di dare la precedenza, come indicato dalla segnaletica, si inseriscono nel serpentone di auto provocando lungo rallentamenti. In attesa di soluzioni strutturali a cui l’Anas dovrebbe pensare, si potrebbe pensare a dei controlli più efficaci. A dire il vero, però, si ha tutta la sensazione che è una zona assolutamente poco frequentata dalle forze dell’ordine.