Capri Watch, fashion accessories

Solarium sulla scogliera di Alimuri, interviene il Wwf

solarium-scogliera-alimuri-1

META. Il Wwf Terre del Tirreno, allertato dai cittadini, con un esposto inviato al Comune di Meta e alle forze dell’ordine preposte al controllo, ha chiesto una immediata verifica della legittimità di realizzazione di un solarium in costruzione in questi giorni in località Alimuri, su di una scogliera demaniale.

solarium-scogliera-alimuri

“Tale opera – si legge nell’esposto del Wwf Terre del Tirreno – di fatto sottrarrà alla libera fruizione dei cittadini un pennello di scogli molto frequentato da bagnanti di ogni età, già penalizzati dalla scarsità di aree libere”. L’area oggetto dei lavori, che ha suscitato numerose proteste degli abitanti, è infatti storicamente frequentata da tante famiglie, che ne hanno sempre usufruito liberamente.

solarium-scogliera-alimuri-2

Le opere in costruzione sulla scogliera, autorizzate con Scia, tuttavia hanno di fatto occupato stabilmente anche una striscia di lido pubblico. Tale occupazione, per quanto provvisoria, è apparsa criticabile in quanto impedisce e limita l’utilizzazione libera dell’arenile adiacente alla scogliera oggetto di concessione (art. 1161 Cod. Nav.). Tuttavia sembrerebbe che l’attività ricettiva denominata Hotel Alimuri, alla quale è collegato il solarium in costruzione, sia stata interessata in passato da lavori edilizi che hanno comportato la realizzazione di locali interrati, sopraelevazioni e quant’altro, che sono apparsi illegittimi o in difformità dagli atti autorizzativi. Parrebbe infatti che i lavori nella parte interrata o seminterrata siano stati oggetto anche di ordinanze comunali di ripristino non ottemperate.

“Non appare opportuno – conclude il Wwf – autorizzare ulteriori interventi a servizio di una struttura per la quale siano stati accertati abusi non ripristinati”. In virtù di quanto esposto il Wwf ha chiesto un sollecito intervento atto ad accertare la sussistenza di opere abusive nella struttura Hotel Alimuri, la legittimità delle opere in corso di realizzazione sulla scogliera demaniale e la sussistenza delle autorizzazioni della Capitaneria (ex art. 68) all’occupazione dell’arenile come area di cantiere.