Smantellate le trappole dei bracconieri sui Monti Lattari

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META. Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione del bracconaggio sui Monti Lattari da parte del Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia assieme ai volontari del Wwf penisola sorrentina e ad una guardia venatoria.

L’ennesima operazione ha portato la notte scorsa all’individuazione e allo smantellamento di numerose postazioni per il richiamo delle quaglie e al sequestro degli impianti elettronici: altoparlanti, batterie, cavi elettrici. Gli interventi mirati hanno per ora interessato le località: Monte Faito, Moiano, Arola, Montechiaro, Casanocillo, Vicalvano, Colli San Pietro, Colli di Fontanelle, le Tore, Torca.
Grazie all’abilità ed esperienza del Corpo Forestale dello Stato e dei volontari nelle notti scorse si è proceduto a disattivare e sequestrare numerosi impianti, occultati tra la vegetazione e saldamente ed abilmente protetti in vere e proprie casseforti/bunker apparentemente inespugnabili. Ormai la maggior parte di tali apparecchi in funzione sono rinchiusi in casseforti. Dopo i numerosi ripetuti raid dei Forestali, infatti, i bracconieri sono corsi ai ripari.