“Slalom del Nastro d’Oro”, vince il sorrentino Salvatore Venanzio

Salvatore-Venanzio

MASSA LUBRENSE. Migliaia di persone si sono ritrovate lungo i sinuosi tornanti del “Nastro d’Oro” per assistere alle evoluzioni al volante dei propri beniamini. Complice anche la giornata primaverile, i tifosi hanno fatto sentire il loro calore per l’intero tracciato di gara che si snodava tra le frazioni di Marciano e Termini. Alla fine lo spettacolo non è mancato.

Ad imporsi è stato Salvatore Venanzio, pilota sorrentino, che ha corso con la sua Radical SR4-Suzuki. Per Venanzio è stata una sorta di rivincita dopo la delusione del campionato italiano 2013 che lo ha visto piazzarsi al secondo posto alle spalle di Fabio Emanuele, con il quale ha combattuto fino all’ultima gara. Proprio il vincitore del tricolore, anch’egli presente al “Nastro d’Oro”, non è riuscito ad andare oltre il settimo posto assoluto, anche a causa di un urto.

Alle spalle di Venanzio, invece, si è piazzato il driver di Massa Lubrense, Luigi Vinaccia, scavalcato dal vincitore solo nell’ultima delle tre manche in programma. Sul terzo gradino del podio è salito Sebastiano Castellano, che ha corso con una Radical SR4-Suzuki. I primi tre hanno fatto registrare tempi molto simili, tanto che al termine erano tutti racchiusi in meno di un secondo. Al quarto posto della classifica troviamo, Salvatore Castellano, fratello di Sebastiano, in gara con una Chiavenuto-Suzuki. Al quinto posto si è piazzato un altro pilota indigeno, Mario Gargiulo, seguito dal sorrentino Cataldo Esposito, entrambi in gara con delle Radical SR4-Suzuki.