Il sindaco Tito vara la sua prima Giunta

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META. Il neo sindaco, Giuseppe Tito, sceglie i componenti la Giunta ed assegna gli incarichi. Due le donne chiamate a far parte dell’esecutivo cittadino: Angela Aiello e Susanna Barba. Entrambe avvocato e alla prima esperienza in Consiglio comunale, la Aiello si occuperà di Politiche sociali, Istruzione e Rapporti con le frazioni, Susanna Barba, invece, ottiene le deleghe a Personale, Servizi informatici, Comunicazione e Quotidianità.

Pasquale Cacace, fedelissimo di Tito, viene nominato vicesindaco con incarichi di rilievo: Turismo, Contenzioso, Attività produttive e Protezione Civile. Negli ultimi cinque anni Cacace aveva ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Completa la giunta Raffaele Russo, che avrà competenze su Servizi cimiteriali, Verde pubblico, Patrimonio, Sanità e Rapporti con gli enti.

Ai quattro assessori si affiancheranno altrettanti consiglieri delegati. Biancamaria Balzano, anche lei avvocato e alla prima esperienza da consigliere, si occuperà di Pari opportunità e collaborerà per quanto riguarda Contenzioso e Rapporti con gli enti. Spazio anche a Roberto Porzio: sarà lui ad affiancare Pasquale Cacace nella gestione del Turismo e a seguire settori come Sport, Spettacolo e Politiche giovanili. Niente incarico da assessore ma deleghe pesantissime per Massimo Starita: Urbanistica, Lavori pubblici, Demanio e Spiagge.

A sorpresa, il sindaco Tito ha scelto di tenere per sé la competenza al Bilancio, che ha gestito da assessore negli ultimi tre anni. Stesso discorso per Edilizia privata e Condono. Fuori dalla nuova giunta Michele Castellano, secondo più votato della lista Patto per Meta con 370 preferenze, al quale la maggioranza pensa di affidare la presidenza del Consiglio comunale. Ruolo di primo piano per Antonio Pane, 40 anni, non candidato nella lista di Tito, ma pronto ad assumere l’incarico di portavoce del sindaco.

Tutti gli incarichi saranno ufficializzati mercoledì prossimo, alle 19, nel corso della prima seduta della nuova assemblea cittadina: all’ordine del giorno la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, la nomina del presidente, del suo vice, dei componenti della commissione elettorale comunale e della commissione giudici popolari. Il Consiglio comunale sarà subito chiamato ad affrontare questioni di rilievo, prima fra tutte l’approvazione del rendiconto relativo all’ultimo esercizio finanziario. Si discuterà, infine, anche di debiti fuori bilancio e della gestione del servizio di segreteria in forma associata tra i Comuni di Meta e di Vico Equense. “Abbiamo delineato la migliore squadra di governo possibile – sottolinea Giuseppe Tito –. Per il paese si apre una fase in cui sarà l’amministrazione comunale ad aprirsi alle esigenze del popolo”.