Sicurezza del territorio, il Comune chiede 4,8milioni al ministero

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MASSA LUBRENSE. Il Comune si candida al bando del ministero dell’Interno relativo ad opere pubbliche di messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici per un importo totale di 4milioni ed 800mila euro. Tutto nasce all’approvazione della legge di bilancio 2018 con la quale il Parlamento ha messo a disposizione del governo fondi destinati ai Comuni che non sono sede di aree metropolitane o capoluoghi di provincia, per interventi relativi al miglioramento del territorio ed alla riqualificazione di edifici pubblici.

Il Comune di Massa Lubrense non si è fatto trovare impreparato ed ha presentato ben cinque progetti rispondendo al bando emanato con un decreto ministeriale dello scorso gennaio: opere di sistemazione e messa in sicurezza della rete idraulica relativa al rivolo Rio Grande, Rivolo Marcigliano e Rivolo Cantone per un totale di 3.958.228 euro ed inoltre il consolidamento di alcuni tratti della sede stradale di via Caselle 164.766 euro ed ha presentato anche per questo bando l’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza dell’edificio scolastico Don Milani di Massa centro per 681.520 euro. Il totale dei cinque interventi e di 4milioni e 800mila euro.

Sono state ore di lavoro febbrili per i settori Lavori pubblici e Manutenzione del Comune, diretti dall’ingegnere Antonio Provvisiero e da Antonino Prisco, per rispettare la perentoria scadenza del bando ministeriale. “C’è da sottolineare che gli interventi relativi alla messa in sicurezza dei tre rivoli, Rio Grande, Rivolo Marcigliano e Rivolo Cantone, non riguardano solo i tre corsi d’acqua – evidenzia il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli – ma l’intero bacino delle acque meteoriche di buona parte del territorio comunale che afferiscono ai tre corsi d’acqua. Le opere hanno lo scopo di mitigare il rischio idrogeologico del nostro territorio. Inoltre abbiamo partecipato al bando con un progetto di consolidamento del tratto di via Caselle a Marciano, interdetto parzialmente, e interessato da più di un decennio da uno smottamento.

Stiamo tentando di ottenere tutti i finanziamenti utili alla città – conclude Balducelli- sia partecipando a bandi nazionali che a quelli regionali ed europei. Ai 4 milioni ed 800mila euro richiesti al ministero dell’Interno, vanno aggiunti i 3milioni e mezzo richiesti solo la scorsa settimana per gli edifici scolastici. Ringrazio di cuore la struttura comunale dei settori Lavori pubblici e Manutenzione con l’ingegnere Antonio Provvisiero ed Antonino Prisco per il prezioso lavoro svolto”.