Si inventano spacciatori e creano un mercato parallelo che arriva in penisola: in manette 3 giovani pusher

Spaccio11

L’idea era semplice: acquistare droga a buon mercato nelle piazze di spaccio di Torre Annunziata, farsi un giro di clienti giovani e lavorare senza che il “sistema” se ne accorgesse. E’ questa l’iniziativa “imprenditoriale” che hanno messo in piedi tre ragazzi, poco prima dell’estate 2013, per pagarsi la vacanza e mettere da parte un po di soldi per l’inverno.

Ma il giro di affari dei pusher “insospettabili” è subito cresciuto e in poco tempo si è passati dalle 5 bustine di erba ai dieci grammi di cocaina.

Tra i clienti del giro c’erano tanti personaggi di Torre del Greco e della penisola sorrentina. I contatti tra i pusher ed i clienti avvenivano in diversi modi: Sms, whatsApp e Facebook. Una volta accordati si prendeva appuntamento e si effettuava la vendita, quasi sempre nei pressi della villa comunale di Torre Annunziata.

Tutto è andato liscio per circa un anno fino a lunedì scorso, quando i carabinieri hanno arrestato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Torre Annunziata,  F.P. 19 anni di Boscoreale, S.C. 29 anni di Trecase, poi finiti ai domiciliari. Per un terzo ragazzo, D.D.P. di 25 anni, invece, è scattato il divieto di dimora in Campania.