La segnalazione: “Le Tore? Ritrovo di tossici”

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SORRENTO. Da area verde ad uso di famiglie e bambini, a discarica di rifiuti a cielo aperto. Ed ora si scopre che è anche una delle zone preferite dai tossicodipendenti. E’ l’involuzione che negli ultimi anni ha caratterizzato la pineta de Le Tore di Sant’Agata sui due Golfi. Questa volta la segnalazione, con tanto di eloquenti foto, arriva direttamente dai nostri lettori: “Tra gli aghi di pino spuntano siringhe utilizzate dai tossici per iniettarsi la droga”.

Ennesimo esempio del degrado in cui versano alcune delle aree periferiche, le quali, prive di sorveglianza, diventano terra di nessuno. Già in passato si è discusso dell’eventualità di installare nella zona de Le Tore e di via Nastro Azzurro alcune telecamere per il controllo del territorio. Ciò soprattutto allo scopo di “pizzicare” chi sversa rifiuti illecitamente.

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Ora, però, il nuovo allarme relativo alla presenza delle siringhe rende ancora più necessario un intervento delle istituzioni. Non si può, infatti, pensare di restituire quest’area alla fruizione pubblica da parte delle famiglie e lasciare al tempo stesso in giro i residui dei festini a base di droga, con il concreto rischio che possano essere trovati e raccolti dai bambini.